Una storica dell'arte italiana rivendica di avere risolto il mistero del Codice Da Vinci. Riuscendo per la prima volta a identificare il ponte alle spalle di Monna Lisa nel celebre ritratto della Gioconda.
Per secoli il sorriso enigmatico della donna che compare nel quadro ha intrigato gli esperti con suggestioni presentate come la vera storia del capolavoro di Leonardo. Il mese scorso una serie di numeri e lettere erano stati identificati da un'altra ricerca negli occhi di Monna Lisa, così come sul ponte sullo sfondo, sopra la sua spalla sinistra. Ora la storica dell'arte Carla Glori afferma che il ponte gobbo di pietra sarebbe quello che si estende sopra il fiume Trebbia a Bobbio, vicino a Piacenza, noto appunto come Ponte Gobbo o Ponte del Diavolo. Un'infrastruttura antichissima, costruita nel settimo secolo dai monaci del'Abbazia di San Colombano.
MISTERO ALLA DAN BROWN - La teoria della professoressa Glori sembrerebbe quasi derivare dalle pagine romanzate del libro di Dan Brown. Nel Codice Da Vinci si afferma che il quadro della Gioconda conterrebbe indizi nascosti sul luogo in cui si trova il Sacro Graal, la coppa utilizzata da Cristo durante l'ultima cena.
LA SOLUZIONE DELL'ENIGMA - Glori, autrice di un libro sulla Gioconda dal titolo "Enigma Leonardo", afferma che, "grazie alle mie ricerche, ho identificato il soggetto come Bianca Giovanna Sforza e il ponte sullo sfondo è quello che si estende sopra il fiume Trebbia a Bobbio. Cinque secoli fa Bobbio era un importante centro di cultura, famoso per la sua biblioteca, oltre che un crocevia importante grazie al castello situato nella città". E sempre secondo Carla Glori "è altamente probabile che Da Vinci abbia visitato Bobbio a causa della sua famosa biblioteca e che abbia dipinto il ritratto a memoria pochi anni più tardi, probabilmente mentre stava vivendo in Francia".
LETTERE NEGLI OCCHI - Solo un mese fa Silvano Vinceti, storico dell'arte di Pavia, aveva annunciato di avere scoperto delle lettere alfabetiche negli occhi della Monna Lisa. "Nell'occhio destro appaiono le iniziali LV, che significherebbero Leonardo Da Vinci. Nell'occhio sinistro invece ci sono dei simboli ancora non meglio identificati. Potrebbero essere la lettera C, la E o anche la B. Sappiamo per certo che Da Vinci usava spesso i simboli per comunicare qualche cosa, per cui possiamo essere certi che questi messaggi individuati negli occhi della Gioconda provengono da lui". Vinceti aveva inoltre dichiarato che nel ponte che si vede nello sfondo del dipinto appare il numero 72. Visibili con una lente di ingrandimento di grande potenza, i simboli sarebbero stati individuati grazie alla scoperta di un codice molto antico che ne parlava.
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