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11 Gennaio 2011 MISTERO
http://issuu.com/stuffnz/docs
PRIME ANALISI DEGLI ARCHIVI UFO DELLA NUOVA ZELANDA " DECLASSIFICATI"
FOTOGALLERY
tempo di lettura previsto 2 min. circa

Il 23 dicembre abbiamo dato la notizia dell'apertura al pubblico degli archivi segreti della Nuova Zelanda riguardo gli avvistamenti di Ufo.

Gli archivi partono dal 1952 ed arrivano sino ai nostri giorni.

Possono essere liberamente consultati a questo indirizzo:

http://issuu.com/stuffnz/docs

Da una nostra prima analisi si tratta di una notevole documentazione di altissima qualità.

Infatti non vi sono le solite foto sfocate o video mossi di dubbia decifrazione.

Sono rapporti coperti sino a qualche mese fa dal timbro "TOP SECRET" che riguardano rapporti UFFICIALI fatti da: controllori di volo, osservazioni radar, incrociati con osservazioni visuali, analisi spettrografiche effettuate su foto e video da "professionisti".

Per l'alta qualità del materiale inserito, lo sottoponiamo alla vostra intenzione perchè sinora il "fenomeno UFO" è sempre stato relegato nella sfera del "paranormale" o della "psichiatria"...alludendo al fatto che chi li avvistava doveva avere sicuramente qualche rotella fuori posto.

Adesso l'approccio è radicalmente diverso.

Quando un oggetto che vola con caratteristiche "anomale", viene non solo avvistato visualmente da terra, ma individuato e seguito dai radar di postazioni militari che ne seguono la sua evoluzione, da caccia che lo inseguono...bè direi che sia finita l'era del "paranormale" e sia iniziata quella della vera RICERCA...seria e professionale!

Rimane nel sottofondo una domanda che molti si stan ponendo in queste ore:

Poichè la Nuova Zelanda è l'ultimo di tanti nazioni che hanno aperto i loro archivi segreti in un'arco di tempo molto breve ( rapportato ad oltre 50 anni di assoluto silenzio)...c'è chi si chiede se anche questa "declassificazione" sia dovuta ad un ancora non ben chiarito PIANO, e che i capi di stato sappiano più di quello che viene inserito online.

I prossimi mesi o anni ci chiariranno anche questo dubbio.

Per ora non ci resta che tradurre in italiano le decine di migliaia di informazioni che stanno cadendo a pioggia dalle maggiori potenze mondiali.

In caso che vi sia qualche volontario disposto a prestarsi a questo tipo di traduzioni, il nostro portale sarà ben lieto di creare una sezione apposta dove possano essere consultati liberamente (una volta tradotti in italiano )

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