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9 Novembre 2010 ARCHEOLOGIA
di FRANCESCA GIULIANI http://roma.repubblica.it
Dal Colosseo a Ostia antica tutti i cantieri dell'archeologia
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Sono 32 le antichità a rischio nella città antica, sotto strettissima osservazione del commissario Cecchi che ha già avviato 65 interventi che si concluderanno entro un anno. Ecco la mappa dei beni e dei lavori.Dal Colosseo alla Domus Aurea, dalle Terme di Caracalla alla Crypta Balbi: sono trentadue i luoghi a rischio nella città archeologica, sotto strettissima osservazione del commissario delegato per le aree archeologiche, Roberto Cecchi insieme alla Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma. E sono sessantacinque gli interventi, programmati e affidati con procedura d'urgenza, che si concluderanno al più tardi fra un anno per un totale di spesa pari a 31 milioni 500 mila euro.

L'ELENCO DEGLI INTERVENTI DEL COMMISSARIO

LA MAPPA DEI BENI

Per quanto riguarda la cosiddetta "area demaniale centrale", sono coinvolti il Colosseo (con parte dei cantieri a conclusione, con la recente riapertura del Terzo anello e degli Ipogei) e l'area del Foro-Palatino (da Santa Maria Antiqua alla passeggiata Vigna Barberini). Uno stanziamento di 212 mila euro riguarda la Domus Aurea e interventi urgenti sono predisposti anche per le Terme di Caracalla (tabernae, frigidarium, ipogei) oltreché per la messa in sicurezza di Castel Sant'Angelo. Fuori dal centro storico ecco il tempio di Minerva Medica (1 milione 800 mila euro) a pochi passi dalla stazione Termini e il Mausioleo del Quadraro. Più d'uno gli interventi sulla via Appia, inclusa la Villa dei Quintili e la Villa di Lilvia sulla via Flaminia. La manutenzione del verde, con diserbo e messa in sicurezza è stata disposta infine per l'inter area di Ostia antica e sui Fori imperiali. Dodici siti sono stati infine oggetto di verifica per la sicurezza sismica. Sono tutti nella zona del Foro romano-Palatino: l'Arco di Settimio Severo, la Casa di Augusto, la Casa di Livia, la Curia e il Museo Palatino, il portico medievale, Santa Maria Antiqua, il Tempio di Anontino e Faustina, il Tempio di Romolo e le Uccelliere.

Gli interventi su Roma archeologica sono a cura della direzione affidata al commissario straordinario Roberto Cecchi, insediato dal luglio 2009. Commenta: "La cura di un patrimonio delle dimensioni di quello di Pompei e di quello nazionale non può essere affidato ad interventi episodici ed eclatanti. La soluzione è la cura quotidiana, come si è iniziato a fare per l'area archeologica centrale di Roma e per la stessa Pompei".