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26 Marzo 2006 ARCHEOLOGIA
timesonline
SI RIVELA UN FALSO LA "PRINCIPESSA DI AMARNA"
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Devono aver pensato di aver fatto un affare: un reperto del valore di 1 milione di sterline inciso 3.300 anni or sono dagli artigiani dell'Antico Egitto per sole £440, 000. Esaminato dal British Museum e venduto tramite Christie's, la "principessa di Amarna" era uno dei tre soli esemplari conosciuti del periodo. Il motivo per il prezzo da capogiro? I suoi misteriosi proprietari volevano che il pezzo rimanesse a Bolton. Ma un'indagine di polizia indica ora che la scultura di alabastro ha poco a che fare con l'Antico Egitto e molto a che fare con Bolton, anno 2003. La squadra di Arti e oggetti d'Antiquariato di Scotland Yars, ha iniziato un'indagine due settimane fa, quando il British Museum ha segnalato l'arrivo di un bassorilievo siriano sospetto. I curatori cui era stato chiesto di controllare il bassorilievo per un cliente privato, hanno osservato che proveniva da una fonte simile alla "principessa di Amarna". La polizia ha sequestrato l'incisione ed altri due oggetti a Londra e confiscato la "principessa". Hanno inoltre perquisito una casa di Bromley Cross, Bolton, dove ha arrestato un uomo di 46 anni sospettato di falsificazioni. L'ispettore capo incaricato dell'indagine, Freschini, ha dichiarato al quotidiano The Times che la casa di Bolton somigliava ad un laboratorio.

"C'erano articoli di marmo ed equipaggiamento ausiliario per creare statue e simili, " ha detto. "abbiamo sequestrato un certo numero di articoli e una quantità di contanti."

Il padre dell'uomo arrestato, 83 anni, è stato interrogato il giorno seguente. La coppia è stata invitata a comparire presso la stazione di polizia di Lancashire il 10 e 11 maggio prossimi. La "Principessa di Amarna", descritta per essere una rappresentazione della sorellastra del re Tutankhamun, aveva impressionato il museo britannico ed il museo di Bolton per la precisione nei dettagli relativi alla sua provenienza. Il proprietario aveva sostenuto che il suo bisnonno l'avesse acquistata all'asta della proprietà del Conte di Egremont, nel 1892. Una copia del catalogo dell'asta del parco di Silverton, ottenuto in tempi brevi, conteneva pochi particolari sulle statue della collazione. Si parlava di "mobilia antica costosa, rara ed importante" e comprendeva tre lotti che potevano ben essere la principessa di Amarna. La vendita comprendeva infatti una figura femminile, cinque statuette di marmo e otto figure egiziane. Non si trova però alcun accenno a che la statua fosse priva di testa e braccia.

La documentazione aveva convinto il Consiglio de Bolton, che, pur di acquistarla, aveva ottenuto una concessione di £360, 000 dal Fondo a tutela dell'Eredità Nazionale, £75, 000 dal Fondo per le Collezioni d'arte e £2, 500 dagli amici del museo de Bolton e della galleria di arte.

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