Visto il probabile uso rituale di questo particolare reperto, sarebbe più corretto indicarlo come "testa magica". Tuttavia dato che è comunemente noto come "testa di riserva", al fine di non ingenerare inutili malintesi, sarà sempre indicato in tale modo.
A questo particolare gruppo di reperti archeologici, appartengono 41 manufatti risalenti all'Antico Regno (2700-2195 a.C. circa), suddivisi in 33 teste e 8 orecchie che furono scolpite a parte e successivamente attaccate alle teste con gesso, tutti appartenenti a sepolture privati.
Questi reperti (nella foto: Testa di riserva. Kunthistorisches Museum. Vienna) non devono essere considerati come frammenti di statue, ma opere realizzate volutamente in quel modo e ritenute così finite dagli antichi scultori. Per questo motivo non rientrano in questo gruppo le numerose teste facenti parte di statue andate perdute o ritrovate in frammenti durante gli scavi archeologici in Egitto, compresi i celebri busti di Amarna.
Grazie al lavoro dell'archeologo austriaco H. Junker, sappiamo che le teste di riserva venivano collocate all'interno delle tombe e posizionate in apposite mensole ricavate nel muro che veniva costruito per sigillare e separare la camera sepolcrale dal resto della tomba, in modo che restassero all'interno della camera sepolcrale stessa.
In questo modo, sempre secondo Junker, visto che le porte di collegamento tra la camera sepolcrale e il resto della tomba erano collocate nella parete nord della mastaba, lo "sguardo" della testa di riserva era rivolto verso la Stella Polare.
I profanatori di tombe abbattebdo le porte di accesso alla camera sepolcrale con l'intento di depredarle, fecero rotolare a terra le teste di riserva nella posizione in cui gli archeologi le trovarono durante gli scavi.
Geograficamente il loro ritrovamento si colloca nell'area archeologica di Menfi, soprattutto presso la necropoli di Giza. Ma alcune di esse sono state rinvenute anche nei siti di Abusir, Abu Roash e Dashur da dove proviene la testa più antica risalente al regno di Snofru (2630-2609 a.C: circa), durante il quale probabilmente è nato il rituale legato a questo particolare reperto archeologico.
...continua su : www.egittologia.net/Home/tabid/36/ctl/Details/mid/454/ItemId/189/Default.aspx
di Michael A. Cremo, Richard L. Thompson2. Archeologia Misterica
di Luc Bürgin3. Archeologia dell'impossibile
di Volterri Roberto4. Archeologia eretica
di Luc Bürgin5. Il libro degli antichi misteri
di Reinhard Habeck6. Rennes-le-Château e il mistero dell'abbazia di Carol
di Roberto Volterri, Alessandro Piana7. Il mistero delle piramidi lombarde
di Vincenzo Di Gregorio8. Le dee viventi
di Marija Gimbutas9. Come ho trovato l'arca di Noè
di Angelo Palego10. Navi e marinai dell'antichità
di Lionel Casson
ARCHEOLOGIA BIBLICA
ECCEZIONALE RITROVAMENTO IN UN TUNNEL SEGRETO IN MESSICOARCHEOLOGIA BIBLICA
CIMITERO DI ANFORE IN DUE NAVI ROMANE NELLE EOLIEARCHEOLOGIA BIBLICA
SCOPERTI VASI DI ARGILLA CRUDI A POMPEIPALEONTOLOGIA
IL GIGANTE DI ATACAMA: UN ALTRO GEOGLIFO CHE SFIDA LA NOSTRA COMPRENSIONE DEL PASSATOARCHEOLOGIA BIBLICA
TROVATA AD ORVIETO LA TESTA DEL DIO DEGLI ETRUSCHIPALEONTOLOGIA
IL MISTERO DELLE TORRI SEGRETE DELL'HIMALAYAARCHEOLOGIA BIBLICA
UNO SCAVO ILLEGALE SCOPRE UN TEMPIO DI THUTMOSE IIIPALEONTOLOGIA
LA BUFALA CHE GESU' FU PADRE E MARITOPALEONTOLOGIA
IL "SEME MAGNETICO" CHE DIEDE VIA ALLA VITA VEGETALE SULLA TERRAPALEONTOLOGIA
TRAPPOLE PER DEMONI SCOPERTE IN INGHILTERRA













