sei in Home > Archeologia > News > Dettaglio News
3 Ottobre 2010 ARCHEOLOGIA
Liutprand.it
100 nuovi siti di arte rupestre trovati in Somaliland
FOTOGALLERY
tempo di lettura previsto 2 min. circa

Un team di archeologi guidati dal somalo Dr. Sada Mire, dell'Istituto di Archeologia dell'University College di Londra, ha trovato decine di pitture rupestri mai studiate in precedenza nel Somaliland (regione dell'Africa orientale). L'arte raffigura la fauna selvatica in movimento; antilopi, serpenti e giraffe. Alcuni dipinti sono datati a 5.000 anni avanti Cristo. Le giraffe non si trovano più nel paese.

E' stato trovato anche il primo dipinto rupestre conosciuto di un cacciatore a cavallo, realizzato circa 4.000 anni fa. Secondo Mire, l'arte è eccezionale. "Questi sono tra i migliori dipinti preistorici del mondo", ha detto. "Eppure il Somaliland è un paese la cui storia è completamente sconosciuta. Con le guerre, la siccità e la pirateria in Somalia, quasi nessuno ha studiato l'archeologia fino ad ora. Ma è pieno di arte rupestre straordinariamente ben conservata". Si pensa che alcuni dei siti siano così preziosi che saranno riconosciuti come patrimonio mondiale dalle Nazioni Unite (UNESCO).

A Dhambalin, vicino al Mar Rosso, le rocce rivelano immagini antiche di 5.000 anni di ovini e caprini. Strisce dipinte sugli animali possono indicare l'esistenza dell'allevamento o di qualche connessione rituale. Alcuni dei dipinti sembrano mostrare una sorta di "stenografia", con bovini rappresentati solo dal collo o dalle corna. Ci sono anche mezzelune e simboli geometrici che si trovano a Dawa'aleh. Mire sostiene che queste sono rappresentazioni mistiche del tempo e dello spazio .

Il Somaliland si trova nel nord della Somalia. Ha una popolazione di tre milioni e mezzo di persone in un'area leggermente più piccola dell'Inghilterra. Il Somaliland ha dichiarato l'indipendenza dalla Somalia nel 1991, ma non è mai stato riconosciuto come un paese separato dalle Nazioni Unite. Molti degli abitanti sono nomadi e i pastori conoscono da tempo l'esistenza dell'arte rupestre. Nel 2000, una grotta dipinta è stata scoperta a Lasa Geel. La gente del luogo ritiene che il sito sia infestato da spiriti maligni.

I risultati di Mire e del suo staff saranno pubblicati nel numero di settembre di Current World Archaeology.