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6 Maggio 2005 ARCHEOLOGIA
dhonline.com - Democrat Herald
VISIONI OPPOSTE SULLA FIGURA DI GESÙ CRISTO
tempo di lettura previsto 3 min. circa

CORVALLIS – Chiunque sia interessato alle ricerche sulla figura di Gesù avrà l´opportunità la prossima settimana di ascoltare due professori universitari esporre le loro differenti concezioni.

Il Club Socratico della Oregon State University (OSU) ospiterà un dibattito tra il dottor Marcus Borg, professore emerito di religione alla OSU, ed il dr Gary Ferngren, professore di storia alla OSU. L´evento inizierà alle 7 pm di martedì nell´Austin Auditorium del LaSells Stewart Center nel campus.

Borg è famoso al mondo come membro del Seminario di Gesù ed è l´autore di più di dieci volumi, tra i quali "Meeting Jesus Again for the First Time". Esporrà la sua prospettiva, che si differenza dai tradizionali ritratti su Gesù per molti elementi significativi.

Ferngren parlerà invece attenendosi alla visione ortodossa di Gesù.

Svolge funzioni di consigliere di facoltà del Club Socratico ed è uno dei fondatori. Il club è stato creato nel 2002, ed è modellato sul famoso Club Socratico fondato all´Università di Oxford, negli anni ´40 e guidato da C.S. Lewis.

"Siamo venuti in esistenza perché abbiamo percepito che non vi erano occasioni al campus per il dibattito dei punti di vista cristiani e non cristiani" ha dichiarato Ferngren.

Ogni incontro si dedica tipicamente ad un tema conteso tra Cristiani e non Cristiani, seppure talvolta il dibattito sia tra due differenti scuole di pensiero in seno alla stessa Cristianità.

Il club tenta di moderare ed eventualmente condurre il dibattito.

Cresciuto in una casa cristiana, Ferngren ha sviluppato un primitivo interesse nella storia ed nel contesto della Bibbia, specie del Nuovo Testamento. Ha conseguito il suo diploma alla Western Washington University ed il suo master e dottorato alla Università della British Columbia.

Ferngren ha dichiarato che non esiste conflitto tra l´essere uno studioso di storia antica ed un credente nell´ortodossia cristiana.

"Leggo il Nuovo Testamento come Cristiano e come storico" ha dichiarato.

Ha dichiarato che i Vangeli ed il libro degli Atti contengono storie accurate che hanno molto in comune con l´opera degli storici classici, come Tucidide e Tacito. La sua opinione positiva sul Nuovo Testamento si fonda in molta parte sui ritrovamenti della moderna archeologia.

"L´archeologia ha sostenuto enormemente la veridicità dei vangeli. Ha mostrato che sono accurati non solo in termini generali, ma nel dettaglio" ha dichiarato. "Questo, per me, non è sorprendente perché credo che gli antichi storici fossero in grado di parlare di storia in modo eccellente"

Il maggiore dei problemi che molte persone incontrano con il Nuovo Testamento, è la presenza dei miracoli. Se una persona parte dall´assunto che niente di miracoloso sia mai accaduto o possa accadere, vi saranno certo problemi nella considerazione del Nuovo Testamento come documento storico degno di fiducia.

Ferngren ha dichiarato che coloro che sposano quest´ottica dovrebbero riscrivere il Nuovo Testamento, depurandolo degli eventi miracolosi, per fare corrispondere Gesù alla loro idea di ciò che è o non è possibile.

Ma egli non ritiene che una tale riscrittura sia necessaria.

"I ritratti che il Vangelo ci offre non si legano forse l´uno all´altro? Ritraggono un mito o piuttosto una persona in carne ed ossa che visse in Palestina? Io la penso così" ha dichiarato Ferngren.