sei in Home > Archeologia > News > Dettaglio News
17 Agosto 2010 ARCHEOLOGIA
ancientimes.info
Capraia, in una nave romana trovati biberon di 2000 anni fa
FOTOGALLERY
tempo di lettura previsto 1 min. circa

La scoperta nelle acque delle Formiche. Un relitto di epoca romana, risalente al 150 avanti Cristo ha restituito reperti sorprendenti: una serie di vasetti (foto) incredibilmente integri, interpretati dagli archeologi come gutti o poppatoi, in poche parole dei biberon. Siamo a Capraia, l'isola a largo di Livorno, nell'arcipelago toscano

I vasi all'interno hanno una camera convessa, come quella delle nasse, e all'esterno il foro, per introdurvi il latte e per succhiarlo. Il ritrovamento è stato illustrata a Capraia da Pamela Gambogi, del Nucleo operativo subacqueo della soprintendenza per i beni archeologici della Toscana. "Esemplari così belli - ha spiegato - non ne sono mai stati trovati. Purtroppo, adesso, per mancanza di fondi la campagna di scavi si è fermata e noi siamo alla ricerca di uno sponsor e, sull'isola, di una stanza con luce e acqua corrente dove poter procedere con gli studi".

I resti di quello che doveva essere il relitto di una nave fra i 25 e i 30 metri, che trasportava vasellame di vario tipo, sono stati trovati tra la sabbia e la posidonia. Diversi oggetti sono già stati restaurati dalla sovrintendenza. I primi reperti dell'oneraria romana, che trasportava forse da Roma verso Massilia (l'attuale Marsiglia) vasellame di vario tipo (molto probabilmente prodotto in Campania) e anfore di vino da Rodi vennero recuperati cinque anni fa dall'allora comandante del Circolo mare di Capraia, Alessandro Lippo. La scoperta indusse la sovrintendenza a programmare una campagna di scavo, con la collaborazione dei vigili del fuoco e del gruppo Explorer team Chimerà