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29 Luglio 2010 ARCHEOLOGIA
La redazione di La Porta del Tempo
nuovi ritrovamenti nel sito di Montecorvino
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Una chiesetta, una cisterna per la raccolta dell'acqua, alcune fosse granarie e un antico piano stradale a meno di due metri dalla superficie del terreno. E' quanto hanno scoperto gli archeologi dell'Università degli Studi di Foggia durante gli ultimi scavi effettuati sul sito archeologico di Montecorvino. Il sito si trova su una collina posta al centro tra i borghi di Pietra, Motta Montecorvino e Volturino. L'area archeologica è dominata da una torre, costruzione imponente che si innalza fino a un'altezza di 24 metri e ha una base quadrangolare di 120 metri quadrati. E' chiamata 'La sedia del diavolo' per la particolare forma acquisita nel tempo in seguito ai crolli che l'hanno divisa longitudinalmente quasi a metà. La zona in questione, nel 2008 e nel 2009, è stata oggetto di una prima campagna di scavi, realizzata dall'Università di Foggia, che ha permesso di compiere un'analisi più approfondita sulle aree poste nelle immediate prossimità della torre e dei resti dell'antico complesso religioso dimora di Sant'Alberto. Gli scavi hanno riportato alla luce l'intera planimetria della chiesa che, come ha evidenziato il ritrovamento di tre tombe, fu anche luogo di sepoltura.

Marzia Campagna