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16 Giugno 2010 ARCHEOLOGIA
Aezio ilfattostorico.com
SCOPERTI IN CINA RESTI SACRIFICALI UMANI ED ANIMALI
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In un sito archeologico della città di Luoyang, in Cina, sono stati scoperti resti sacrificali di uomini e animali.

Le ossa fanno parte di un cimitero recentemente scoperto, grande quasi 945 m², che risale alla Dinastia Zhou occidentale (1100 a.C. - 771 a.C.) e contiene 14 tombe, un canale e 59 fosse.In quel periodo, i sacrifici animali - e a volte umani - rivolti agli antenati o alle divinità erano parte integrante della cultura cinese. Lo scopo era spesso la benedizione delle case, dice David Sena, storico della Cina all'Università del Texas ad Austin.Gli animali sacrificati includevano cavalli, cani, maiali e altri animali da fattoria."In generale, c'è stata una tendenza a descrivere la Dinastia Zhou occidentale come un periodo più 'umanistico', nel quale la pratica dei sacrifici umani" - che era ordinaria durante la precedente Dinastia Shang - "stava diminuendo", dice Sena.

"Ma io penso che i [resti] archeologici mostrino piuttosto chiaramente che i sacrifici umani continuarono anche per tutto il periodo Zhou".

Tra gli oggetti recuperati c'è anche un guscio di tartaruga: non si sa quale fosse il rituale durante la Dinastia Zhou occidentale, ma - spiega Sena - all'epoca della Dinastia Shang il guscio veniva riscaldato e le incrinature così formatesi lette.Inoltre, grandi ed elaborati recipienti di bronzo venivano spesso usati durante le cerimonie per "offrire carne, grano, birra e altri tipi di alcolici agli antenati", conclude Sena.