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16 Maggio 2010 ARCHEOLOGIA
Aezio ilfattostorico.com
RITROVATO UN ACQUEDOTTO MEDIEVALE A GERUSALEMME
FOTOGALLERY
L\\acquedotto (Tom Powers)
(Joseph Lauer)
Una foto di fine \\800 mostra che all\\epoca l\\acquedotto era ancora visibile (Tom Powers
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Nella Città vecchia di Gerusalemme, nella "vasca del sultano" (o piscina del sultano), è stato portato alla luce un acquedotto costruito nel 1320 dagli Ottomani che fornì acqua alla città per quasi 600 anni. A differenza di altri ritrovamenti, però, questa volta gli archeologi sapevano esattamente dove cercare.In una città dove qualunque lavoro pubblico è accompagnato dagli archeologi, delle riparazioni di un sistema idrico moderno hanno permesso al team guidato dall'archeologo Yehiel Zelinger di "riscoprire" due delle nove sezioni ad arco di un ponte alto circa 3 metri.Come riportato su un'iscrizione su una pietra, nel 1320 il sultano Nasser al-Din Muhammed Ibn Qalawun costruì il ponte che si vede nelle fotografie.

Apparentemente, però, sostituì solo un precedente acquedotto che, secondo Zelinger, collegava la città con una fonte d'acqua vicino a Betlemme, a 22 km di distanza. "Fu la fonte d'acqua di Gerusalemme [sin dal] periodo del Secondo Tempio (costruito nel VI secolo a.C., ampliato nel 64 d.C. e distrutto nel 70)", dice.

Questa struttura di pietra fu successivamente dotata anche di un condotto di metallo, e venne sepolta nel XX secolo.