sei in Home > Archeologia > News > Dettaglio News
26 Febbraio 2010 ARCHEOLOGIA
La redazione di La Porta del Tempo
Appuntamento con l'archeologia a Chianciano Terme ''Dal mito egizio alla religione romana''
tempo di lettura previsto 2 min. circa

Per ''Un Tè con gli Etruschi'' una lezione sul mondo religioso dell'antichità tenuta da Anna Morini del Museo Civico di Bologna

Sabato 27 febbraio Omero e i suoi immortali poemi come fonte di ispirazione dei ceramisti dell'Antica Grecia.

Dopo la bella e coinvolgente conferenza sulle "scappatelle" degli dei del 20 febbraio, alla scoperta del sacro al museo etrusco di Chianciano Terme: sabato 27 febbraio alle ore 17.00 Anna Morini della sezione didattica del Museo di Bologna ci parlerà di "Dal mito egizio alla religione romana".

In epoca ellenistica la religione egizia esce dai confini della terra dei Faraoni per diffondersi in tutto il Mediterraneo, e sulla scia dei commerci approda sulle coste della Campania per poi affacciarsi alle porte di Roma. Gli dei egizi che arrivano a Roma non sono quelli dell'antichissima tradizione faraonica, ma un ristretto gruppo di divinità frutto dell'elaborazione realizzata dai Greci, risultato di un sincretismo religioso avviato già da tempo.

È attraverso la figura di Iside che la religione egizia si diffonde nel mondo romano, una dea dai tratti profondamente umani e vicina agli uomini, in grado di garantire una rinascita dopo la morte attraverso l'esperienza di iniziazione ai culti misterici. Dopo circa un secolo in cui si alternano favore e opposizione, gli dei egizi irrompono prepotentemente a Roma, e dopo la conquista dell'Egitto, con un contatto diretto con il paese del Nilo, si assiste a un recupero della religione egizia più tradizionale. Contemporaneamente si diffonde in tutto l'Impero una vera e propria "egittomania", che è ancora oggi visibile nelle strade e nelle piazze di Roma.

Prima della conferenza, come consuetudine, sarà possibile gustare il nostro ormai famoso tè: questa settimana l'Earl Grey, un Tè nero proveniente principalmente dalla Cina, aromatizzato al bergamotto, di carattere leggero e sapore delicato dal sentore di agrumi, che può essere gustato con o senza latte, adatto ad ogni momento della giornata. Ad accompagnare il tè, i dolci caserecci realizzati dai soci dell'ArcheoClub. Per i meno "inglesi" un buon espresso caldo o un goccio di zibibbo.