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17 Febbraio 2010 ARCHEOLOGIA
La redazione di La Porta del Tempo
Il gruppo archeologico Fensern ricomincia la sua attività
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"Eravamo quattro amici al bar" così cantava qualche anno fa Gino Paoli rievocando la spensieratezza che accompagna giovani compagni.

È proprio con lo stesso spirito spensierato ma nello stesso tempo serio e di alto spessore culturale che il gruppo archeologico Fensern di Somma Vesuviana riapre il sipario. Dopo essersi sciolto qualche mese fa, sabato in un assemblea tenutasi presso la cantina dell'Avv. Di Palma "Club del 23", è confluito nell'Associazione "Fensern: Laboratorio di ricerche nella terra dei Vulcani", che continuerà l'attività di Archeologia culturale e la pubblicazione della rivista, uscita già in due volumi che è possibile consultare presso la biblioteca comunale di Somma Vesuviana.

Dopo aver affrontato le procedure burocratiche, Angelo di Mauro ha delineato il programma per i prossimi mesi. Marzo: convegno sui vitigni e esposizione dei prodotti della vinificazione dell'uva catalanesca con la prof. Universitaria Antonella Monaco. Autunno - Una tre giorni sul tema Come eravamo. Primo giorno: Lascia e raddoppia di Titina Papa e Come quando fuori piove del Circolo Sociale. Secondo giorno: Lo sport di ieri: calcio, ciclismo, basket. Terzo giorno: le mattane di gioventù. Nel corso dell'anno elaborazione di studi e di ricerche da pubblicare in Fensern, elaborati da far pervenire entro il 30 settembre in redazione da contenere nel limite di quattro/cinque cartelle. Dinanzi al calore di un bel camino è stata affrontata la prima tematica del neo gruppo: "S. Agostino e gli Agostiniani a Somma Vesuviana."

Partendo dalla riproduzione della fiction andata in onda qualche settimana fa sulla vita di Sant'Agostino interpretato da Alessandro Preziosi, la discussione è andata avanti, e Angelo ha affermato che a Somma vesuviana tre sono i conventi documentati degli agostiniani. Del 1346 sono documentati due monasteri, il primo quello di "tutti i Santi" il secondo dello "S. Santo". E il terzo, documentato sorgeva al posto della Collegiata, quando a detenere il potere erano gli Stramboni Duchi di Salza. Un dibattito che ha raggiunto momenti di vertice, facendo capire quanto le parole stesse del vescovo di Ippona, "Tardi Ti Amai, bellezza tanto antica e tanto nuova...", in un periodo come il nostro dove i linguaggi e le notizie sono velocissimi, ci hanno raggiunto dalla profondità dei secoli.

Dora Ambra