sei in Home > Archeologia > News > Dettaglio News
21 Maggio 2009 ARCHEOLOGIA
Libero-news.it
'ROMA NASCOSTA' SVELA I TESORI SOTTERRANEI DELLA CITTA' ETERNA
tempo di lettura previsto 3 min. circa

Dopo i musei, ai quali e' stata dedicata una notte sabato scorso, la Capitale svelera' dal 25 al 31 maggio i tesori celati nel suo sottosuolo. L'occasione e' fornita dall'iniziativa 'Roma Nascosta - percorsi di archeologia sotterranea' che, sottolineano dal Campidoglio, sara' solo il primo appuntamento di un evento che verra' rinnovato ogni anno. Trenta siti archeologici di grande pregio storico apriranno le proprie porte ai visitatori per rendere visibile un patrimonio quasi sconosciuto. Con un calendario fitto di appuntamenti tra visite guidate (solo su prenotazione e per un costo di 5 euro), conferenze e proiezioni di video, verranno messi in luce angoli della citta' che, in gran parte, non sono mai stati visitati prima, se non dai pochi studiosi che ne facevano formale richiesta.

L'iniziativa e' stata presentata questa mattina al Campidoglio dall'assessore alle politiche culturali Umberto Croppi, il sovrintendente ai beni culturali del Comune di Roma Umberto Broccoli, il sindaco di Roma Gianni Alemanno, il segretario generale del governatorato della citta' del Vaticano Monsignor Renato Boccardo e il presidente di 'Ze'tema progetto cultura' Francesco Marcolini. Tra i siti che saranno resi accessibili ci sono: l'acquedotto Vergine (viale Trinita' dei Monti), la Basilica sotterranea di Porta Maggiore (via Prenestina, 17), la catacomba dei S.s. Marcellino e Pietro (via Casilina, 641), il mitreo di Palazzo Barberini (via delle quattro fontane, 13) e la Necropoli di Santa Rosa (viale Vaticano).

"Quando noi parliamo - ha detto Gianni Alemanno - e diciamo che i romani passeggiano su un enorme miniera culturale usiamo un'immagine simbolica ma quest'iniziativa la rende quasi fisica". "Si fa veramente - ha proseguito - un'opera di disvelamento che concentra l'attenzione, non solo dei turisti ma anche dei romani, su quella che e' la realta' profonda della nostra citta' che e' nascosta e cela le nostre piu' profonde radici spirituali e culturali". (segue)

Roma, 21 mag. (Adnkronos) - Dopo i musei, ai quali e' stata dedicata una notte sabato scorso, la Capitale svelera' dal 25 al 31 maggio i tesori celati nel suo sottosuolo. L'occasione e' fornita dall'iniziativa 'Roma Nascosta - percorsi di archeologia sotterranea' che, sottolineano dal Campidoglio, sara' solo il primo appuntamento di un evento che verra' rinnovato ogni anno. Trenta siti archeologici di grande pregio storico apriranno le proprie porte ai visitatori per rendere visibile un patrimonio quasi sconosciuto. Con un calendario fitto di appuntamenti tra visite guidate (solo su prenotazione e per un costo di 5 euro), conferenze e proiezioni di video, verranno messi in luce angoli della citta' che, in gran parte, non sono mai stati visitati prima, se non dai pochi studiosi che ne facevano formale richiesta.

L'iniziativa e' stata presentata questa mattina al Campidoglio dall'assessore alle politiche culturali Umberto Croppi, il sovrintendente ai beni culturali del Comune di Roma Umberto Broccoli, il sindaco di Roma Gianni Alemanno, il segretario generale del governatorato della citta' del Vaticano Monsignor Renato Boccardo e il presidente di 'Ze'tema progetto cultura' Francesco Marcolini. Tra i siti che saranno resi accessibili ci sono: l'acquedotto Vergine (viale Trinita' dei Monti), la Basilica sotterranea di Porta Maggiore (via Prenestina, 17), la catacomba dei S.s. Marcellino e Pietro (via Casilina, 641), il mitreo di Palazzo Barberini (via delle quattro fontane, 13) e la Necropoli di Santa Rosa (viale Vaticano).

"Quando noi parliamo - ha detto Gianni Alemanno - e diciamo che i romani passeggiano su un enorme miniera culturale usiamo un'immagine simbolica ma quest'iniziativa la rende quasi fisica". "Si fa veramente - ha proseguito - un'opera di disvelamento che concentra l'attenzione, non solo dei turisti ma anche dei romani, su quella che e' la realta' profonda della nostra citta' che e' nascosta e cela le nostre piu' profonde radici spirituali e culturali"