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4 Maggio 2006 PALEONTOLOGIA
EurekAlert!
L´UOMO POTREBBE AVER CAUSATO LE ESTINZIONI PREISTORICHE
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Una nuova ricerca mostra che i cavalli preistorici in Alaska potrebbero essersi estinti in quanto predati dall´uomo, piuttosto che per i cambiamenti climatici come si era precedentemente creduto.

La scoperta (di Andrew Solow dell´Istituo Oceanografico di Woods Hole, David Roberts del Giardino Botanico Reale, Kew e Karen Robbirt dell´Università del West Anglia) è pubblicata sul numero di questa settimana di Proceedings of the National Academy of Science (PNAS).

La visione accettata comunemente sosteneva che i cavalli selvatici si estinsero molto prima dei mammut e comunque prima dell´arrivo degli umani dall´Asia, escludendo la possibilità che fossero stati sterminati da pratiche di caccia incontrollate da parte dell´uomo. Una teoria aveva sostenuto che l´estinzione fosse sopravvenuta per problemi climatici.

Ad ogni modo, i ricercatori hanno scoperto che le incertezze nella datazione dei resti fossili e l´incompletezza dei dati fossili indicano che la sopravvivenza dei cavalli fino ad oltre l´arrivo dell´uomo non può essere messa in discussione.

L´articolo del PNAS sviluppa un nuovo metodo statistico per aiutare a risolvere i problemi associati alla datazione dei fossili dal Pleistocene. Lo scopo è offrire una tabella cronologica molto più accurata per l´estinzione dei cavalli, dei mammut ed in ultimo, scoprirne la causa.

Il Pleistocene si colloca tra 1.64 milioni e 10, 000 anni or sono. Fu caratterizzato da estensive glaciazioni sull´emisfero settentrionale, e dall´evoluzione dell´uomo attorno a 100, 000 anni or sono.

E´ noto che la fine del Pleistocene fu un periodo di estinzioni su larga scala di animali e piante in Nord America ed altrove, ma la questione sul fattore responsabile rimane aperta.

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