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2 Marzo 2009 ARCHEOLOGIA
Corriere della Sera
L'ACQUA SCORREVA DI RECENTE SU MARTE
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Accadeva 1, 25 milioni di anni fa, un tempo che in termini astronomici per la vita del vicino pianeta è quasi «ieri»

L'acqua scorreva su Marte in epoche «recenti». Un'altra preziosa prova è stata raccolta dalla sonda Mars Reconnaissance Orbiter della Nasa capace di scandagliare in dettaglio la superficie. Con la sua camera HiRISE è riuscita a fotografare delle guglie all'interno di un cratere in Promethei Terra, una zona ricca di impatti ad una latitudine media nell'emisfero sud. La fotografia mostra dei canaloni e alla base dei depositi. In questi incavi scorreva l'acqua derivata da depositi di neve e ghiaccio sciolti nelle zone superiori (chiamate alcoves). Accadeva 1, 25 milioni di anni fa, un tempo che può sembrare remoto ma che in termini astronomici per la vita del vicino pianeta è quasi ieri.

INCLINAZIONE DELL'ASSE - Per questo gli scienziati che hanno pubblicato il risultato sulla rivista Geology hanno definito il risultato come «la prova più recente» finora raccolta dello scorrere del prezioso liquido. «La scoperta - nota Samuel Schon della Brown University – dimostra che Marte era occasionalmente umido per periodi più lunghi di quanto si credesse finora e che il pianeta offriva periodicamente un ambiente caldo in alcune aree». «In questo caso – aggiunge – i depositi di detriti visibili nella parte bassa della fotografia sono proprio stati trasportati dal processo di scioglimento e prima che il tutto sublimasse». Questi fenomeni sono attribuiti al cambiamento dell'inclinazione dell'asse attorno a cui ruota Marte, i quali esponevano via via zone diverse.

LE SONDE IN AZIONE - Gli attuali risultati si aggiungono agli altri raccolti in questi anni da altre sonde in orbita della Nasa e dell'Esa, come MarsExpress, o in attività al suolo, come Spirit e Opportunity ancora in attività dopo lo sbarco nel gennaio 2004. Anzi Spirit dopo la crisi di energia nelle scorse settimane è tornato al lavoro grazie al vento che ha ripulito i pannelli di celle solari consentendo loro di raccogliere la radiazione necessaria.

Giovanni Caprara

02 marzo 2009

FOTO : http://www.corriere.it/Media/Foto/2009/03/02/guglie_c1--140x180.jpg

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