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30 Gennaio 2009 ARCHEOLOGIA
Corriere della Sera
SPIRIT E' IN " CONFUSIONE MENTALE"
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Spirit, il robot della Nasa che ha appena festeggiato il quinto compleanno su Marte, dà segni di «confusione mentale». Gli ingegneri del Jet Propulsion Laboratory di Pasadena che lo governano sono preoccupati. Durante il 1.800 esimo giorno marziano Spirit aveva ricevuto ordini per muoversi e intraprendere alcune azioni ma dopo un'intera giornata sembrava non aver sentito nulla e non si muoveva dal luogo in cui si trovata.

CONFUSIONE - «Forse – dicevano i controllori cercando la risposta più buona per la loro creatura – il robot ha deciso che non era il momento più opportuno per darsi da fare e compiere ciò che gli era stato chiesto». Però lo stesso giorno Spirit doveva anche stivare sulla memoria non volatile, cioè quella che rimane anche se tutto viene spento, i dati raccolti e invece si guardava bene dal farlo. Come non bastasse, nel tentativo di ottenere risposta, i controllori gli chiedevano di guardare il Sole con la camera da ripresa determinando così con precisione la locazione. Questo perché avevano supposto che il robot non si muovesse perché aveva perduto la cognizione di dove si trovasse e non riusciva quindi a capire dove andare senza un riferimento preciso. E qui c'è stata un'altra sorpresa: ha obbedito al comando ma ha sbagliato a individuarlo. La confusione insomma persiste anche se qualche risposta riesce a darla. Che cosa potrebbe essere accaduto?

LE IPOTESI - L'ipotesi è che un'intensa pioggia di raggi cosmici abbia temporaneamente mandato in tilt l'elettronica del suo cervello come talvolta accade nei veicoli spaziali. «Adesso dobbiamo cercare di diagnosticare esattamente il guaio per poter rimediarvi», dice Sharon Laubach a capo del team che guida il robot. La preoccupazione è che il problema sia un segno della vecchiaia contro la quale si può fare ben poco anche sui robot come per gli umani. Ma la speranza di allungargli la vita a Pasadena resiste.

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