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1 Gennaio 2009 ARCHEOLOGIA
La redazione di La Porta del Tempo
Bimbi: il senso del ritmo è innato
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Il senso del ritmo si manifesta nei bambini prima di quanto si pensasse. Sarebbe addirittura innato. Lo sostiene un gruppo di ricercatori internazionali che ha analizzato le reazioni di un gruppo di neonati con pochi giorni di vita.

Il comportamento del cervello di 14 pargoli è stato esaminato per mezzo di una risonanza magnetica. Ebbene, stando ai rilievi, i ricercatori hanno scoperto che i bebé riuscivano a seguire il ritmo della musica. E non contenti reagivano alla sua interruzione.

Lo studio è stato pubblicato sui Proceedings of the National Academy of Sciences. L'esperimento, oltre ai piccoli ha coinvolto anche le madri che li tenevano in braccio. Gli scienziati hanno osservato che, durante l'inserzione di musica molto ritmata, nel cervello dei neonati l'attività elettrica era simile a quella delle rispettive 14 madri.

Le ricerche hanno dimostrato che i bebè seguivano il ritmo. Inoltre, come chiunque ascolti musica, i bimbi hanno cominciato ad anticipare le note, aspettandosi che il batterista continuasse con lo stesso ritmo e reagendo se si interrompeva.

La scoperta è di grande importanza. Finora la scienza riteneva che i bimbi imparassero la musica per imitazione, ascoltando gli adulti. Secondo la ricerca condotta dalla Hungarian Academy of Sciences di Budapest, invece il ritmo potrebbe essere un'abilità innata, «già scritta nel cervello umano».

Inoltre, si tratterebbe di una qualità umana indipendente dal battito del cuore materno o dalla voce della mamma, durante la gravidanza.

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