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1 Febbraio 2008 ARCHEOLOGIA
Il Messaggero
LA TOMBA DI ALESSANDRO MAGNO NON E' IN EGITTO MA IN MACEDONIA
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Il corpo di Alessandro Magno non si troverebbe in Egitto, ma a a Vergina, antica capitale del Regno di Macedonia, 70 km da Salonicco. Ad affermarlo lo studioso greco Triantafyllos D. Papazois, il Conquistatore del Mondo sarebbe sepolto nella tomba dove si crede si trovino i resti del padre Filippo II. Secondo Papazois, storico ed ex docente di strategia militare che si basa sulle analisi antropologiche, sulla datazione degli oggetti contenuti nella tomba e sull'affresco in essa dipinto, il corpo di Alessandro, sepolto originariamente in Egitto venne recuperato e trasportato in Macedonia ai tempi del re Antigonos Gonata, salito al trono nel 277 a.C.

«Nella grande tomba visitata da milioni di persone e che si crede contenga i resti di Filippo II, si trova invece il corpo del figlio che venne trasportato a Vergina sotto il regno di Antigonos Gonatas», salito al trono nel 277 a.C, dice Papazois.

L'analisi dei resti e il contenuto della tomba di Vergina sono sufficienti per dire che lì giace Alessandro. E non è possibile che a Vergina vi sia Filippo perché «nel 274 a.C. Pirro invase la Macedonia, saccheggiò le tombe e disperse le ossa». Lo scopritore della tomba reale nel 1977, prof. Andronikos ha sempre sostenuto che «per un caso» la tomba di Filippo rimase intatta, ma Papazois dice: «Impossibile, tutti sapevano dove fosse».

Che nella tomba di Vergina non ci sia Filippo II (332-386 a.C.) non è l'ipotesi isolata di uno studioso ma opinione diffusa ormai tra gli esperti. Il paleoantropologo Antonis Bartjavascript:Invia();siokas ha dimostrato grazie all'analisi delle ossa che esse non hanno messuna delle peculiarità o ferite attribuite dagli storici al re macedone.