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1 Gennaio 2008 ARCHEOLOGIA
adnkronos
SCOPERTA TOMBA DELL'ARCIERE DEI FARAONI
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E' una scoperta archeologica straordinaria, che se confermata avalla quella che da alcuni era stata ritenuta una esistenza leggendaria, quella del guerriero dei faroni Iqer, il cui nome significa "L'eccellente", un arciere dalle doti straordinarie di cui si tramandò la fama per intere generazioni nell'Antico Egitto.

La scoperta e' stata fatta da una missione archeologica spagnola, guidata dal dottor Jose' Galan, nella necropoli di Luxor (Egitto), nel cortile del grande sepolcro di Djehuty, alto dignitario della corte di Hatshepsut, una delle poche donne che esercito' le funzioni di faraone, intorno al 1.500 avanti Cristo.

Gli archeologi spagnoli hanno portato alla luce una sepoltura intatta, corredata da un sarcofago in legno dipinto, dove all'interno erano conservati tre vasi, un arco e sei frecce.

La tomba risale al periodo del Medio Regno, intorno a circa 4.000 anni fa, e custodiva la mummia integra; nel rivestimento ligneo interno si legge l'iscrizione del defunto, Iqer, che significa "l'eccellente" in scrittura geroglifica: un soprannome che gli fu tributato per essere stato il miglior arciere della corte del faraone.

L'archeologo Jose' Galan ha sottolineato l'importanza della scoperta: "Si tratta di un sarcofago intatto unico e sorprendente, perche' ha conservato non solo la mummia dell'arciere ma anche il suo arco e le sue frecce. Inoltre si tratta di una sepoltura della XI dinastia, cioe' di un periodo della storia dell'antico Egitto di cui si conosce ben poco".