sei in Home > Archeologia > News > Dettaglio News
18 Maggio 2007 ARCHEOLOGIA
La redazione di La Porta del Tempo
A Mantova un festival del libro archeologico
tempo di lettura previsto 1 min. circa

Con un museo archeologico che è addirittura dovizioso di preziosità, un territorio nel quale basta scavare dieci centimetri sotto terra per veder spuntare straordinarie testimonianze del passato (tra le ultime i due scheletri del neolitico diventati famosi come Gli amanti di Valdaro e un raffinato mosaico romano nella storica piazza Sordello), un'esperienza in fatto di festival, a cominciare da quello della letteratura, che l'ha proposta come piccola capitale della cultura, non poteva che essere Mantova a dar vita a una sorta di festival del libro d'archeologia.

E così è, in effetti con l'iniziativa della Soprintendenza per i beni archeologici della Lombardia, Nucleo operativo di Mantova, battezzata Libri d'archeologia. Tra ricerca scientifica e divulgazione in programma domani e domenica.

Libri d'archeologia si spiega con un'attenzione che è rivolta in egual misura agli addetti ai lavori e al sempre più folto esercito degli appassionati di tutto ciò che racconta il passato. Il che vuol dire che sulle bancarelle che pittureranno, in piazza Castello, nel cuore della città gonzaghesca, uno dei brani più belli e più raccolti di Mantova, si troveranno libri di archeologia, di storia antica e di arte antica proposti da alcune tra le maggiori case editrici italiane, dalle tante piccole case editrici votate esclusivamente all'archeologia e dalle due librerie archeologiche italiane, Volumina di Bologna ed Espera di Roma.

Piazza Castello è a due passi dal Museo archeologico nazionale di Mantova e da piazza Sordello sulla quale si affaccia palazzo Ducale che fu la reggia dei Gonzaga. Le bancarelle resteranno aperte domani dalle 16 alle 23 e domenica dalle 10 alle 20.