sei in Home > Archeologia > News > Dettaglio News
18 Maggio 2007 ARCHEOLOGIA
manfredonia.net magazine
Riscoprire e valorizzare l'antica Siponto
tempo di lettura previsto 2 min. circa

E' stato presentato giovedì 17 maggio, nella sala della Torre dell'Annunziata, il progetto che avvia un percorso di riscoperta e valorizzazione dei resti e dei reperti dell'antica Siponto, con particolare riferimento alla struttura portuale che ne fece uno dei più rigogliosi e importanti centri commerciali del Mediterraneo.

Il progetto, proposto dall'Università di Bari-Facoltà di Lettere e Filosofia e Dipartimento Beni Culturali e Scienza del Linguaggio, redatto dall'architetto Gianluca Andreassi, diretto dalla prof.ssa Caterina Laganara, è stato finanziato con fondi regionali e in parte dalla Cassa di Risparmio di Puglia, per complessivi 270.000 euro.

Gli interventi puntano a tre obiettivi: trasformare il sito in "Parco Archeologico"; creare un centro visite nel villaggio residenziale di Siponto; allestire nel Castello uno spazio espositivo che accolga una mostra permanente dedicata alla civiltà di Siponto.

Quello che essenzialmente si vuole fare è migliorare la conoscenza del patrimonio esistente e suscitare interesse in un pubblico molto più vasto e che non sia fatto di soli tecnici ovvero lavorare a un'offerta integrata e adeguata a quelle che possono essere le domande del territorio

Numerosi gli studiosi presenti e i rappresentanti istituzionali, tra cui Ruggero Martines, direttore regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Puglia; Francesco Virgilio, dirigente dell'assessorato al diritto allo studio, settore Beni Culturali, della Regione Puglia; Raffaella Cassano, che ha portato i saluti del Magnifico Rettore Corrado Petrocelli; Caterina Laganara, docente di archeologia medievale all´Ateneo barese; Anna Maria Tunzi, direttrice del Museo Nazionale di Manfredonia; Pasquale Caratù, Direttore del Dipartimento di Beni Culturali e Scienza del Linguaggio presso l'Università di Bari e interprete del saluto della preside della facoltà di Lettere e Filosofia, Grazia Distaso; Sandra Vasco dell'Istituto Centrale di catalogazione e documentazione di Roma; il sindaco Paolo Campo accompagnato dall'assessore ai lavori pubblici, Antonio Prencipe, dall'assessore al turismo, Pasquale Bisceglia, e dal city manager del comune di Manfredonia, Dario Melillo; Giuseppe Andreassi, Soprintendente per i Beni Archeologici della Puglia.

Il progetto cercherà di dare nuovo impulso alla ricerca archeologica che inizierà a settembre, con il coinvolgimento della cattedra di topografia antica dell'Università di Lecce e della seconda cattedra di archeologia classica dell'Università di Perugia, e con laboratori di scavo aperti agli studenti di Archeologia e alle classi del Liceo classico e dell'Istituto per Geometri Euclide di Manfredonia.

La dottoressa Tunzi, ha annunciato l'imminente allestimento di una mostra di pregiati reperti ritrovati nel corso degli scavi di Siponto in una sala del Castello dedicata alla compianta Marina Mazzei, l'archeologa e studiosa che l' ha preceduta nell'incarico.