sei in Home > Archeologia > News > Dettaglio News
8 Maggio 2007 ARCHEOLOGIA
La redazione di La Porta del Tempo
Scoperta tomba di Erode il Grande
tempo di lettura previsto 1 min. circa

Un gruppo di archeologi dell'Università ebraica di Gerusalemme guidato dal professor Ehud Netzer ha scoperto il sepolcro di Erode il Grande, il re imposto dai romani in Giudea nel 40 a.C. Il ritrovamento è avvenuto a Herodium, un sito archeologico non distante da Betlemme. Gli scavi erano iniziati nel 1972. Erode regnò per oltre 40 anni e il Vangelo secondo Matteo gli attribuisce la famosa "Strage degli innocenti".

"Abbiamo trovato la tomba di Erode a Herodium - ha spiegato Ehud Netzer, capo delle ricerche e massimo esperto di studi su Erode, con riferimento al palazzo che il re della Giudea aveva fatto costruire oltre 2mila anni fa a 12 chilometri a sud di Gerusalemme - E' una scoperta molto importante in primo luogo perché è un personaggio molto conosciuto, ma anche perché la sua storia risale all'epoca di Gesù".

Nato nel 73 avanti Cristo ad Aschelona, località oggi a sud di Tel Aviv, Erode fu nominato governatore della Galilea all'età di 25 anni e successivamente fu proclamato "re degli giudei" dal Senato di Roma nell'anno 40 avanti Cristo. Secondo gli storici, morì a Gerico nel 4 avanti Cristo, dopo una lunga malattia. Al suo nome è legata la "Strage degli innocenti", ovvero l'uccisione dei bambini maschi a Betlemme nel tentativo di eliminare un'ipotetica minaccia al suo trono che avrebbe costituito l'annunciata nascita di Gesù.