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13 Aprile 2007 ARCHEOLOGIA
adnkronos
Universita': a Camerino Seminario Su Archeologia Del Mare Profondo
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Macerata - 'Archeologia di mare profondo: alla scoperta del diluvio universale' e' questo il tema di cui si parlera' nel corso del seminario promosso dall'Universita' di Camerino per il prossimo 18 aprile alle 10 presso il dipartimento di Scienze della Terra, nell'ambito dei corsi di laurea in Scienze Geologiche. Relatore dell'incontro sara' il prof. Francesco Torre del dipartimento di Storie e Metodi per la Conservazione dei Beni Culturali dell'Universita' di Bologna.

Il prof. Torre si interessa da circa 40 anni di Geoarcheologia, collaborando con studiosi di tutto il mondo e di recente con il Massachusetts Institute of Tecnology di Boston nel progetto 'Black Sea 2000 Deep Water Archaeology Project'. Notevoli scoperte stanno venendo alla luce grazie a studi Archeologici e Geomorfologici di mare profondo: per la prima volta al mondo, infatti, il sommergibile nucleare NR-1 della Marina Militare Americana e' sceso nelle profondita' del Mediterraneo a 850 metri per effettuare ricerche archeologiche e geomorfologiche che hanno portato alla scoperta di 5 navi romane affondate 2000 anni fa.

"Nel Mar Nero - ha sottolineato il prof. Gilberto Pambianchi, docente di scienze geologiche - si sono verificate le scoperte piu' sensazionali. Con una nave oceanografica e un sommergibile bulgaro e' stata ritrovata una nave bizantina intatta, a 320 metri di profondita', con ancora la cima attaccata nell'albero. Infine, attraverso tracce morfologiche e resti archeologici e' stata scoperta l'antica linea di riva del Mar Nero quando era ancora un lago di acqua dolce, avvalorando sempre di piu' l'ipotesi, recentemente condivisa da diversi studiosi, che il Diluvio Universale abbia avuto come scenario principale l'area del Mar Nero".