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28 Gennaio 2007 ARCHEOLOGIA
Kataweb
Francia: Ritrovata fossa dei sacrificati alla Dea Epona
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Tornano alla luce ad Evreux, in Normandia, i resti dei sacrificati al culto della Dea Epona, la divinità celtica dei cavalli. Con un particolare inquietante: i resti scoperti dagli archeologi non datano all´epoca dell´invasione di Giulio Cesare, o immediatamente dopo. Le ossa e le ceramiche rinvenute risalgono a molto più tardi, al terzo secolo dopo Cristo, un periodo in cui la Gallia celtica sembrava del tutto romanizzata, anche nella religione. In epoca Antonina e Severa, semmai, l´unica alternativa al paganesimo romano era costituita dal montante cristianesimo. Almeno nelle certezze avute fino ad oggi dagli studiosi.

Oggi pare che l´antica religione celtica sopravvivesse ancora in pieno Impero, in tutti i suoi aspetti più agghiaccianti. "È la prima volta che rinveniamo qualcosa di simile in uno scavo???, ha dichiarato al "Nouvel Observateur" Christian Goudineau, professore del College de France e specialista in archeologia celtica, "non si tratta di un´opera dietro la quale si possa immaginare una mano romana. I Romani erano estremamente razionali, eccellenti organizzatori che non lasciavano niente al caso, soprattutto in tema di sepolture".