sei in Home > Archeologia > News > Dettaglio News
1 Settembre 2006 ARCHEOLOGIA
Il Crotonese
Il museo di Crotone entusiasma i turisti
tempo di lettura previsto 2 min. circa

Se il museo dell´Heraion Lacinio piace (come è stato scritto su il Crotonese n. 65 della scorsa settimana), il museo archeologico di Crotone non è da meno.

"Felicissima di essere venuta a Crotone a conoscere i suoi musei, belli tanto quelli più blasonati del nord". Ecco, questo è solo uno dei tanti commenti entusiastici trascritti sul libro delle presenze dai visitatori passati per la struttura di via Risorgimento che, come è noto, tra i tanti reperti ospita il tesoro di Hera e il più recente tesoretto, ritrovato nello scavo di Fondo Gesù, inaugurato cinque mesi fa.

Tra giugno ed agosto il museo archeologico ha fatto registrare circa 3.450 presenze, di cui 1.500 soltanto nell´ultimo mese; circa la metà degli oltre 3.000 visitatori passati, invece, dal museo di Capo Colonna nel mese di agosto. Un confronto, però, che non può essere reale per il semplice fatto che l´inaugurazione del museo di Capo Lacinio è stato l´evento estivo crotonese che ha richiamato una gran fetta di curiosi dalla città capoluogo, dalla provincia e da tutta la Calabria.

Turisti provenienti da ogni dove hanno visitato in questi mesi il museo di Crotone: francesi, spagnoli, tedeschi, americani, italiani di svariate regioni. Ma è curioso leggere le osservazioni dei viaggiatori provenienti dalla madrepatria dei reperti magno-greci come i 60 turisti del comune di Pitagorion (Samos) i quali hanno scritto così: "buona esposizione, restauro critico, rispettoso dell´identità dell´oggetto, ringraziamo dell´ospitalità".

All´unisono, da tutti i visitatori, i reperti esposti nelle teche del museo sono descritti come qualcosa di spettacolare, meraviglioso, patrimonio di inestimabile bellezza, interessante dal punto di vista storico; un museo ricco di testimonianze, ben disposto, organizzato e accessibile a tutti, da far visitare agli amici. Per esempio, Giancarlo, turista romano, scrive "questo piccolo spazio museale è un grande inno alla bellezza". E´ il tesoro di Hera il vero pezzo forte del museo, d´altronde osserva simpaticamente uno dei visitatori: "Le donne hanno da sempre cambiato il corso della storia".

Tra i commenti non mancano gli elogi al personale, considerato dai più "gentile e preparato". E neanche i riferimenti negativi ai cittadini rei, secondo un visitatore, di ostacolare la crescita della città. E´ con stupore, infatti, che Serenella di Roma scrive: "Meno male che è andata scemando la diffidenza della popolazione verso gli scavi e gli studi archeologici".

Ma come si arriva al museo archeologico di Crotone? Non tutti gli stranieri lo sanno e la segnaletica non aiuta, o meglio, secondo alcuni "in città sono completamente assenti segnalazioni utili per arrivare al museo". A ciò si aggiunge la scarsa promozione a livello turistico, non a caso Rossana di Sorrento osserva: "Credo che purtroppo non sia noto a molti turisti la presenza di questi siti e quindi penso che sia necessario promuovere a livello informativo e turistico l´arte, piuttosto che solo ed esclusivamente nei villaggi turistici. La storia è la vostra ricchezza, fatela conoscere". Riusciremo mai nell´intento?