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29 Agosto 2006 ARCHEOLOGIA
Il Messaggero
Torna alla luce il basamento del convento dell´Annunziata
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Al cantiere di corso del Popolo le ruspe continuano a scavare, i lavori procedono regolarmente.

Si stanno portando avanti i lavori di sbancamento. Tutto sotto la supervisione degli archeologi incaricati dalla Soprintendenza per i beni artisti dell´Umbria. Questa mattina sarà a Terni anche il funzionario responsabile della zona del ternano. Verrà a prendere informazioni sull´andamento dei lavori. La Soprintendenza ha incaricato alcuni archeologi di seguire i lavori del cantiere di corso del Popolo, fin dai primi di giugno, perchè la zona degli scavi potrebbe riservare qualche sorpresa interessante. Si trova a due passi dal cardo e dal decumano, vicino alla basilica, poco più in là c´è anche l´anfiteatro. I presupposti non mancano.

«Per ora però non abbiamo trovato nessun reperto antico - spiega uno degli archeologi che stanno lavorando al cantiere - è venuto alla luce il basamento ed alcuni reperti del collegio dell´Annunziata, quello costruito nel 1541, ed alcune parti di quella che è stata la caserma su cui poi, a sua volta, si costruì il vecchio ospedale». L´antico edifico delle suore via via, nel tempo, era stato adattato alle nuove esigenze ed alle nuove necessità.

Non c´è stato quindi alcun ritrovamento di statuette d´epoca imperiale o di costruzioni sempre romane, come si era ventilato nei giorni scorsi.

Gli scavi per ora non sono ancora andati in profondità, si è lavorato a due quote: una ad un metro e mezzo e l´altra a due metri. In due parti distinte del cantiere, una vicino all´obelisco e l´altra più spostata verso il fiume. I reperti del vecchio convento si trovavano a due metri. Quello che è emerso ora sarà rilevato, catalogato e documentato. I lavori però non subiranno alcun fermo, si andrà avanti regolarmente per realizzare il nuovo edificio ed i nuovi parcheggi.