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11 Aprile 2006 ARCHEOLOGIA
La redazione di La Porta del Tempo
Ceramiche recanti un'immagine umana scoperte ad un sito di 5000 anni or sono
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Un team di archeologi iraniani ha recentemente scoperto un´opera di ceramica recante l´incisione di un uomo nudo, presso il cimitero di 5, 000 anni or sono di Espidej.

"Il manufatto è di terra rossa, e fu inciso con uno strumento simile ad una cannuccia mentre era ancora umido" ha dichiarato Mohammad Heydari, direttore del team di scavo.

E´ la seconda volta che gli archeologi trovano reperti recanti motivi umani in questo sito. Il primo fu il bassorilievo di un uomo ed una donna danzanti, dissotterrato nel 2003. Tutti gli altri manufatti recano forme geometriche o animali.

Situato a 25 km da Zabol, nella provincia sud-orientale del Sistan-Baluchistan, il cimitero di Espidej è regolarmente saccheggiato dai predatori di tombe. La regione è in qualche modo inaccessibile, per cui non si sono prese misure di sicurezza per il sito. Gli esperti hanno dichiarato che ogni due giorni, viene saccheggiata una media di cinque tombe.

Nell´ottobre del 2005, un team di archeologi iraniani che lavorava al sito di Rabat di 3, 000 anni or sono, presso la città di Sardasht, nella Provincia Occidentale dell´Ovest Azerbaijan, aveva riportato alla luce due mattoni contenenti bassorilievi di dee alate nude.

Era la prima volta che un simile motivo (una dea nuda) veniva scoperto ad un sito archeologico in Iran.