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30 Febbraio 2005 ARCHEOLOGIA
La redazione di La Porta del Tempo
Archeologi cinesi trovano antico osservatorio
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BEJING – Archeologi cinesi sostengono di aver trovato uno dei più antichi osservatori del mondo, risalente a 4, 100 anni or sono. L´osservatorio è stato scoperto al sito di Taosi nella provincia di Shanxi, da un team che svolgeva ricerche per conto dell´Istituto dell´Accademia Cinese di Scienze Sociali.

L´osservatorio non era usato solo per l´osservazione di fenomeni astronomici, ma anche per riti sacrificali.

I resti tracciano un semicerchio di 40 metri di diametro nella piattaforma principale di osservazione, e 60 metri di diametro nel circolo più esterno.

Gli archeologi sostengono che 13 piloni di pietra, di almeno 4 metri di altezza, si dovessero trovare in origine sulla fondazione del primo circolo, a formare 12 spazi tra essi.

L´antico popolo osservava la direzione del sorgere del sole dagli spazi e distingueva così le varie stagioni dell´anno.

Per testare la teoria, gli archeologi hanno trascorso 18 mesi a simulare le osservazioni al sito.

Hanno scoperto così che le stagioni differiscono di soli due giorni dalla divisione stagionale del calendario tradizionale cinese, ancora ampiamente diffuso in Cina.

I reperti del sito di Taosi si datano a 4, 300 anni or sono, e si ritiene siano appartenuti ad un insediamento del periodo conosciuto nella storia cinese come i "Cinque leggendari Regnanti" (2, 600-1.600 a.C.)