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3 Settembre 2005 ARCHEOLOGIA
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Cortona, scoperta necropoli etrusca VII sec. a.C.
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Cortona (Arezzo) - A Cortona, in provincia di Arezzo, e' stata scoperta una necropoli etrusca del VII secolo a.C.. Le prime tombe scavate restituiscono ricchi e integri corredi, tra cui una lancia appartenuta ad un guerriero. La scoperta e' stata fatta pochi giorni fa, durante i lavori di realizzazione del Parco archeologico di Cortona, che prevedono la deviazione di un tratto del canale Loreto a fianco del grandioso "Tumulo Melone II del Sodo". Ora l'area e' in corso di esplorazione e costantemente sorvegliata dalle forze dell'ordine per evitare possibili furti.

Gli scavi, condotti sotto la direzione della Soprintendenza per i Beni archeologici della Toscana, hanno portato alla luce, fino a questo momento, due tombe e un articolato complesso edilizio. Il ritrovamento e' avvenuto ad alcuni metri di profondita' e per questo il sito archeologico si presenta inviolato. Si tratta di due tombe "a circolo", del diametro di circa sette metri, collassate o spianate, che contengono ognuna quattro o cinque casse di deposizione (che in media a sua volta misurano 120x75x85 cm.) rivestite da lastre litiche. All'interno di ogni cassa, una grande urna cineraria, contenente le ceneri del defunto e dei ricchi e integri corredi ceramici, databili al VII secolo a.C.. Brocche, calici, ciotole di bucchero e anche una lancia in ferro appartenuta ad un guerriero. Una delle casse di deposizione e' stata riutilizzata in epoca romana e al suo interno e' stato rinvenuto lo scheletro del defunto. In totale sono circa cento gli oggetti fino ad oggi recuperati.

Oltre alle tombe, sono stati individuati i resti di un ampio complesso edilizio che appare costituito da una serie di grandi muri, impostati gli uni sugli altri e fra se' paralleli e/o ortogonali. Si tratta di una struttura imponente, tanto che uno dei muri misura oltre 24 metri di lunghezza. "Si tratta - ha dichiarato il viceministro dei Beni culturali, Antonio Martusciello - di una scoperta molto importante, che dovra' essere accuratamente studiata, ma che e' sicuramente destinata a riscrivere la storia di Cortona etrusca".