sei in Home > Archeologia > News > Dettaglio News
11 Agosto 2005 ARCHEOLOGIA
La redazione di La Porta del Tempo
Studiosi di religione tentano di tradurre antichi testi
tempo di lettura previsto 1 min. circa

Testi antichi quasi-biblici scritti da Ebrei, Cristiani e Pagani, saranno tradotti per la prima volta dagli studiosi di cose religiose.

I testi si datano tra il 300 a.C. ed il 600 d.C. Includono storie di personaggi biblici, detti saggi, poesia e profezie.

I ricercatori dell´Università di St.Andrews hanno lanciato un progetto per tradurre i testi in inglese, alcuni scritti nel nome di personaggi dell´Antico Testamento come Mosè ed Enoch.

James Devila ed il prof Richard Bauckham, della Scuola di Teologia, hanno spiegato che i documenti mostrano come gli ordinari ebrei e cristiani desiderassero sapere di più circa i personaggi biblici.

Gli antichi tratti sono simili ai testi biblici, ma scritti da autori sconosciuti.

"Alcuni di questi testi sono sorprendentemente non-ortodossi" ha dichiarato Devila. "Abbiamo appreso, per esempio, che alcuni cristiani ed ebrei amavano le storie di amori tra angeli e umani."

I 50 documenti che saranno presto tradotti sono stati scoperti in differenti località.

Includono il Testamento di Adamo, l´Apocalisse dei Sette Cieli e le Visioni di Inferno e Paradiso.

Un libro, i Segni del Giudizio, popolare nei tempi medievali, contiene una serie di segni cosmici che si ritiene dovrebbero rivelare quando si avvicinerà il Giorno del Giudizio.

TAG: Bibbia