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25 Luglio 2005 ARCHEOLOGIA
La redazione di La Porta del Tempo
Risolvere un antico mistero
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KUMAMOTO – La riproduzione di un´antica imbarcazione è stata varata domenica (24.07) per un viaggio sperimentale della durata di un mese, da Kumamoto a Osaka, nel tentativo di risolvere un mistero archeologico: come i pesantissimi sarcofagi di pietra venissero trasportati nel VI e VII secolo alle tombe degli imperatori nella regione di Kinki a circa 8, 000 km di distanza.

L´imbarcazione di legno di 12 metri di lunghezza, con 18 rematori a bordo, è salpata da Uto, Prefettura di Kumamoto, e sta scolando il Mare di Ariake con a bordo un sarcofago di pietra "makadoishi" ed un coperchio.

La pietra è tufo vulcanico creatosi dall´eruzione del Monte Aso nella Prefettura di Kumamoto, da 80, 000 a 90, 000 anni or sono.

La pietra rosata è unica dell´area di Kumamoto, ed è stata trovata come materiale da sarcofago nei tumuli sepolcrali di antichi imperatori e regnanti locali nella regione di Kinki. La regione è attualmente vicino ad Osaka, dove si svilupparono le prime città-stato giapponesi.

Un gruppo di archeologi della città di Uto sta portando avanti il progetto del viaggio. Sperano di poter scoprire come venivano trasportati i sarcofagi di pietra.

Scortati da tre imbarcazioni a motore, la barca ed il sarcofago dovrebbero fermarsi in 22 porti lungo il Mare interno di Seto per arrivare ad un porto nella Baia di Osaka attorno al 26 agosto.