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5 Luglio 2005 ARCHEOLOGIA
AGI News On
Messico, 40000 anni fa i primi uomini in america
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Citta del Messico - I primi uomini arrivarono in America 40.000 anni fa, molto prima di quanto ipotizzato finora dagli esperti. E' la conclusione cui sono giunti gli archeologi di messicani e britannici che - come ha riportato il quotidiano inglese 'The Independent' - hanno rinvenuto impronte di esseri umani in uno strato di ceneri del vulcano Tolukuilla, vicino a Puebla, a 80 km a sudest di Citta' del Messico.

Grazie alle tecniche di datazione del radiocarbonio e di luminescenza otticamente stimolata gli scienziati hanno concluso che la comparsa della presenza umana in America avvenne non 15.000, come si credeva, ma 38.000-39.000 anni fa, durante l'ultima fase dell'era glaciale.

In quel periodo gli aborigeni colonizzarono l'Australia e cio' ha indotto alcuni archeologi a supporre che i primi americani fossero australoidi. Le 269 orme rinvenute sarebbero state lasciate da 4 o sei individui e sarebbero state prodotte in almeno tre momenti diversi, a settimane o anche a mesi di distanza. Gli uomini che le hanno lasciate camminavano a piedi nudi lungo il lago che oggi si chiama Valsequillo.