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6 Giugno 2005 ARCHEOLOGIA
CulturalWeb.it
"Scavo in diretta" per tutti gli appassionati di archeologia
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Assistere a uno scavo archeologico è privilegio di pochi. Esigenze di tutela, di persone, reperti, dati di scavo, riservano questa esperienza ad archeologi e tecnici specializzati, proprio in un settore che è, più di ogni altro, patrimonio di tutti.

Con lo "SCAVO IN DIRETTA" il Museo Civico Archeologico di Verucchio supera queste difficoltà oggettive e mostra al pubblico ciò che succede durante uno scavo archeologico, documentando in tempo reale i lavori preliminari, i dettagli e i materiali rinvenuti. Un´iniziativa che ha pochi precedenti nel mondo e pochissimi in Italia.

A partire dal 13 giugno e fino alla fine del mese, alcune micro telecamere installate sul casco degli archeologi riprenderanno le fasi salienti dei lavori che saranno proiettate dal lunedì al venerdì dalle 16, 30 alle 18, 30 su uno schermo accessibile a tutti posto nella sala della Pro Loco in piazza Malatesta, al centro del paese. Tutte le immagini, anche quelle dei giorni precedenti, saranno poi visibili in qualsiasi momento anche sul sito Internet della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell´Emilia-Romagna all´indirizzo www.archeobo.arti.beniculturali.it.

Ogni giorno lavorativo, dalle 16, 30 alle 17, 30, sarà presente alla proiezione un archeologo che illustrerà il lavoro svolto e risponderà alle domande del pubblico; venerdì 24 giugno, alle ore 16, interverrà la direttrice dello scavo Patrizia von Eles.

Con questa iniziativa il Museo Civico Archeologico di Verucchio conferma la sua vocazione a coniugare ricerca scientifica e comunicazione con un pubblico fortemente motivato -anche se composto in larga misura di "non addetti ai lavori"-, offrendo testimonianze di indubbio interesse archeologico, scientifico e culturale.

L´occasione è fornita dalla ripresa degli scavi nelle necropoli villanoviane che si trovano ai piedi della Rocca Malatestiana di Verucchio ed è realizzata con il contributo di quattro aziende di networking e telefonia wireless del territorio che metteranno a disposizione gratuitamente le tecnologie necessarie.

Il lavoro è condotto dall´équipe di archeologi che da alcuni anni collabora con il Museo e che ha elaborato nuove ipotesi sulle strutture e la ritualità funeraria a Verucchio tra l´VIII e il VII secolo a.C., cioè nel periodo di massimo sviluppo della cultura villanoviana romagnola.

Le necropoli di Verucchio documentano un aspetto particolare della cultura villanoviana e constano di circa 500 tombe, databili tra IX e VII secolo a.C., appartenenti alle famiglie aristocratiche che controllavano la valle del Marecchia. Le sepolture hanno restituito testimonianze straordinarie e uniche tra cui spiccano mobili, tessuti, ambre e oreficerie che fanno del Museo una realtà di primaria importanza tra i musei archeologici dedicati all´età del ferro in Italia.

Curati dal Museo Civico Archeologico di Verucchio in collaborazione con la Soprintendenza ai Beni Archeologici dell´Emilia-Romagna e l´appoggio della Provincia di Rimini, gli scavi mirano a verificare le nuove ipotesi e a mettere a punto modalità tecniche che possano in futuro essere adottate in contesti analoghi. È previsto l´intervento diretto sullo scavo di restauratori e specialisti anche stranieri per far fronte alle necessità di conservazione di materiali particolarmente delicati quali le sostanze organiche, come legno, vimini e tessuti.

L´impegno del Comune di Verucchio e della Provincia di Rimini proseguirà dopo lo scavo con il restauro del materiale rinvenuto che andrà a incrementare le esposizioni del Museo.

Per informazioni: Pro Loco di Verucchio 0541.670222.