La vegetazione domina nuovamente incontrastata sui resti dell´antico abitato medievale di Caprignano, Castrum Capriniani, che sorgono sul poggio di fronte a Caspéria; proprio sopra la Conca del Peccato. L´avverbio è d´obbligo. Ed è una notizia che a tutti gli Aspresi (Aspra era l´antico nome di Caspéria fino al 1947) che conoscono la vicenda del luogo lascia l´amaro in bocca perché sa di abbandono, di poca attenzione alla proprie origini, di mancanza di fondi per un sito monumentale di particolare valore storico per la valle e l´intera provincia. A partire dai primi anni ottanta, il borgo ed il castello di Caprignano furono oggetto di più campagne di scavo da parte del gruppo archeologico dell´Ecole Francaise di Roma. «Furono anni veramente importanti - ricorda il sindaco Giancarlo Sileri - di grande fermento culturale: dalle rovine furono riportate in luce le strutture principali dell´abitato e recuperati moltissimi reperti archeologici, come ceramiche artistiche e d´uso quotidiano, monete, oggetti di ferro, infissi lavorati che hanno permesso agli studiosi medievali d´oltralpe di ricostruire la vita del piccolo castrum». Si hanno notizie sull´abitato a partire dal XII secolo d.C., quando alcune pergamene notarili di Aspra danno notizie del Castrum Capriniani in atti di vendita compiuti nel 1172, nel 1183, nel 1273. In quei secoli l´abitato, grazie al fenomeno chiamato incastellamento del territorio praticato sull´intero Reatino, subì notevoli trasformazioni urbanistiche per cui le costruzioni abitative e di servizi di legno vennero sostituite con i più sicuri e duraturi manufatti in muratura e l´intero centro venne fortificato.
«Lavoro vanificato - afferma il sindaco - dal mancato proseguimento degli scavi e della inesistente manutenzione delle rovine riscoperte. Bisogna precisare, continua, che il castrum sorge su un´area privata, la cui proprietà si è sempre mostrata disponibile a relazionare con l´amministrazione comunale e con gli istituti di cultura come l´Ecole Francaise; in più occasioni si era parlato anche di creare alcuni servizi per aprire il sito al pubblico; poi inspiegabilmente i contatti si sono interrotti e tutto si è fermato. Personalmente non so neppure che fino abbiano fatto i reperti raccolti durante le campagne di scavo. L´Ecole ha anche prodotto una pubblicazione, a bassa tiratura e solo in lingua francese, sull´attività svolta in quegli anni a Caprignano. Inutile si è rivelato il tentativo di ripubblicarlo aggiornato, alcuni anni dopo e in lingua italiana poiché le trattative iniziate non andarono a buon fine. Da poco meno di un anno è morto anche il presidente fondatore dell´associazione che detiene la proprietà del sito e questo non facilita le cose per il futuro».
di Michael A. Cremo, Richard L. Thompson2. Archeologia Misterica
di Luc Bürgin3. Archeologia dell'impossibile
di Volterri Roberto4. Archeologia eretica
di Luc Bürgin5. Il libro degli antichi misteri
di Reinhard Habeck6. Rennes-le-Château e il mistero dell'abbazia di Carol
di Roberto Volterri, Alessandro Piana7. Il mistero delle piramidi lombarde
di Vincenzo Di Gregorio8. Le dee viventi
di Marija Gimbutas9. Come ho trovato l'arca di Noè
di Angelo Palego10. Navi e marinai dell'antichità
di Lionel Casson
ARCHEOLOGIA BIBLICA
ECCEZIONALE RITROVAMENTO IN UN TUNNEL SEGRETO IN MESSICOARCHEOLOGIA BIBLICA
CIMITERO DI ANFORE IN DUE NAVI ROMANE NELLE EOLIEARCHEOLOGIA BIBLICA
SCOPERTI VASI DI ARGILLA CRUDI A POMPEIPALEONTOLOGIA
IL GIGANTE DI ATACAMA: UN ALTRO GEOGLIFO CHE SFIDA LA NOSTRA COMPRENSIONE DEL PASSATOARCHEOLOGIA BIBLICA
TROVATA AD ORVIETO LA TESTA DEL DIO DEGLI ETRUSCHIPALEONTOLOGIA
IL MISTERO DELLE TORRI SEGRETE DELL'HIMALAYAARCHEOLOGIA BIBLICA
UNO SCAVO ILLEGALE SCOPRE UN TEMPIO DI THUTMOSE IIIPALEONTOLOGIA
LA BUFALA CHE GESU' FU PADRE E MARITOPALEONTOLOGIA
IL "SEME MAGNETICO" CHE DIEDE VIA ALLA VITA VEGETALE SULLA TERRAPALEONTOLOGIA
TRAPPOLE PER DEMONI SCOPERTE IN INGHILTERRA













