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11 Maggio 2005 ARCHEOLOGIA
Il Messaggero
Accanto all´autogrill spunta un tesoro romano
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Dopo duemila anni, la città romana di Aquinum restituisce alcuni dei suoi tesori. A pochi metri dalle pompe di benzina dell´area servizio Casilina, uscita di Castrocielo dell´A1, è spuntata una necropoli dell´inizio dell´età imperiale, circa primo secolo dopo Cristo. Da una delle tombe, è saltata fuori la sospresa: un letto funerario in buono stato di conservazione. «Una rarità», ammette Giovanna Bellini, responsabile della Sovrintendenza per la zona sud della provincia. «Una scoperta estremamente importante, su questo non c´è dubbio. Per dire se si tratta di una scoperta eccezionale, bisogna aspettare l´esito di analisi e studi approfonditi. Il letto funerario, infatti, è arrivato fino a noi in un ottimo stato di conservazione, e questo è già un fatto rilevante. Infatti quasi tutti gli altri sono stati trovati inceneriti dopo il rito funebre. Questo ha permesso di rinvenire le lastrine che coprivano il letto: se fossero d´avorio, come alcuni elementi lascerebbero supporre, ci troveremmo di fronte a un reperto eccezionale», spiega l´esperta della Sovrintendenza, che sta curando gli scavi nell´ambito di un progetto di "archeologia preventiva" insieme ad Autostrade per l´Italia che sta ampliando l´area di servizio Casilina.

La necropoli in larga misura deve ancora essere scavata, ma la tomba principale è ben evidente, protetta da una copertura di legno e plastica. Sotto, un mistero lungo duemila anni. Che forse sta per essere svelato, anche se, si rammaricano gli archeologi, non è stata trovata nessuna iscrizione che possa identificare il defunto. Ma le ipotesi non sono molte: potrebbe trattarsi di un ricco senatore, magari originario di Aquinum, oppure di un cavaliere che, tornato vittorioso da una campagna di guerra, ebbe in dono quei terreni. Dove fu sepolto. Ipotesi che potrebbero trovare conferma nella scoperta di altre tombe, "cappuccine" o a "cassone", evidentemente più modeste. Dove finirono i corpi di servi e liberti.

Ma le sorprese potrebbero non essere finite. A pochi metri dalla tomba che conteneva il prezioso letto funerario, è stata trovata un´altra sepoltura considerata importante. E´ ancora da scavare, ma i blocchi di travertino che la delimitano lasciano presagire che si tratti di un´altra tomba importante. Magari quella della moglie del senatore o del cavaliere. Ma su quest´ultima scoperta, bocche cucite. Anche se non è difficile intuire che gli esperti hanno grandi aspettative per questa sepoltura. Dalla quale, dopo un primo esame superficiale, sarebbero spuntati fuori filamenti di metallo prezioso. Nessuna conferma naturalmente, pure per motivi di sicurezza, ma non sembra campata in aria l´ipotesi di scoprire nella tomba i gioielli della matrona, la "padrona di casa" di duemila anni fa.