sei in Home > Archeologia > News > Dettaglio News
2 Maggio 2005 ARCHEOLOGIA
La redazione di La Porta del Tempo
Tumuli sepolcrali indiani trovati a Stearns
tempo di lettura previsto 2 min. circa

St.Rosa – I proprietari Dick e LaNita Anderson avevano sempre pensato si trattasse semplicemente di colline. Invece si è scoperto che la terra che hanno posseduto sin dal 1973 è in realtà disseminata di tumuli sepolcrali appartenuti agli Indiani d´America, datati a più di 1, 000 anni or sono.

Quelle colline sono in realtà 14 tumuli seplocrali separati, importanti per motivi archeologici e religiosi.

La maggior parte dei siti sepolcrali dei Nativi Americani è stata scoperta e registrata decenni or sono, ma alcuni nuovi siti vengano scoperti in Minnesota ogni anno.

Questa però è la prima volta nella storia recente della Contea di Stearns, che non vanta un gran numero di siti simili. Gli Archeologi di Stato avevano rilevato sinora circa una dozzina di siti sepolcrali appartenuti agli Indiani d´America o ai primi pionieri. La scoperta ha naturalmente messo in discussione i progetti di costruzione nell´area degli Anderson. Ma i proprietari sono ugualmente felici. "E´ una grande emozione" ha dichiarato LaNita. "Siamo parte della storia".

I Servizi Ambientali della Contea di Stearns sono stati avvisati dell´esistenza dei tumuli da persone familiari con l´area, ma si trattava di semplici ipotesi.

L´archeologo di stato Mark Dudzik ha quindi visitato il sito e confermato trattarsi di tumuli precedentemente non rilevati.

Si datano all´era delle Woodland, un periodo compreso dall´800 a.C. ca. al primo contatto con gli Europei attorno alla metà del Seicento.

Il sito predata le moderne tribù di Nativi Americani come gli Ojibwe, ha spiegato Dudzik, ed è difficile riuscire a ricostruirne la genealogia.

Dudzik pianifica di documentare le sue scoperte entro le prossime settimane.

Il sito sarà aggiunto al sito web relativo ai siti storici – accessibile solo con una password – che viene utilizzato dagli ufficiali del governo locale per prendere decisioni circa i progetti di sviluppo.

"E´ importante che questi ed altri siti simili non siano disturbati" ha dichiarato Gary Cheeseman, professore assistente di linguaggio Ojibwe all´Università di Stato di St.Claude.

"Gli Indiani d´America seppellivano i loro morti in modo molto specifico, con oggetti che consideravano legati alle loro convinzioni spirituali" ha dichiarato Cheeseman.

"Quando si disturba un tumulo sepolcrale, si disturba l´eredità spirituale di quella persona" ha aggiunto.