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30 Marzo 2005 ARCHEOLOGIA
Il Messaggero
Scoperte venti tombe volsche
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La scoperta è stata eseguita dalla sovraintendenza ai beni archeologici che prima di autorizzare l'opera di ricostruzione del rudere ha voluto eseguire dei sondaggi del terreno per constatare la non presenza di alcun bene archeologico. Ed invece, tra la meraviglia degli stessi scavatori, si sono ritrovati una vera e propria necropoli ancor più antica dell'epoca romana. «Ci siamo ritrovati - spiega Sandra Gatti funzionaria della Soprintendenza con riferimento all'area di Frosinone - un vera e propria necropoli volsca risalente addirittura al quinto secolo avanti cristo. Abbiamo scoperto oltre 20 tombe scavate nel terreno e altre testimonianze importanti come olle, brocche ed anfore».

Ma che valutazione offre una scoperta del genere? «Si tratta di un ritrovamento significativo - continua la Gatti - che non va sottovalutato. Contiamo infatti di scoprire altri reperti. Pertanto gli scavi continueranno nei prossimi giorni e a tutto campo sia in profondità che in larghezza».

Ciò determinerà una sospensione dei progetti di recupero urbanistici dell'area? «Occorrerà verificare cosa troviamo nei prossimi giorni: se si tratta solo di tombe recupereremo ogni ritrovamento e solo dopo esserci accertati che non vi sono altre realtà importanti potremo concedere l'inizio dei lavori di ristrutturazione del rudere che dovrebbe essere destinato ad ospitare servizi ed uffici. I tempi? Al momento non è dato sapere. Ogni giorno da quel terreno può emergere qualcosa di importante».

Non resta quindi che attendere il proseguimento degli scavi che, se da un lato potrebbero apportare altre sensazionali scoperte, dall'altro rischiano di paralizzare una riqualificazione urbanistica importante sia per l'amministrazione pubblica sia per i forti interessi dei privati che insistono nella zona più commerciale del capoluogo.

Ieri sera, infine, il Consiglio comunale di Frosinone ha approvato il bilancio con 21 favorevoli, con la sopresa del "sì" alla manovra da parte di Ombretta Ceccarelli di Forza Italia, fino a ieri all´opposizione. E´ rimasto in aula, votando "no" invece, l´altro consigliere di FI Fernando Picchi, anche lui in rotta col partito. Della maggioranza non era presente il solo consigliere dei Verdi Ivan De Santis. In questo modo il "sindaco dell´anatra zoppa" (cioè senza maggioranza), porta a casa il risultato del terzo bilancio votato). Tre anni di governo senza maggioranza stabile, un piccolo record.