sei in Home > Archeologia > News > Dettaglio News
8 Agosto 2005 ARCHEOLOGIA
Alernet
Il più antico convento d´Egitto
tempo di lettura previsto 1 min. circa

I restauratori che lavorano ad un antico monastero egiziano hanno riportato alla luce il più antico esemplare di convento dei monaci cristiani, nei pressi della costa del Mar Rosso.

Il convento che ospitava i monaci si data tra il IV ed il V secolo e aiuterà a gettare luce sugli albori della vita monastica.

"E´ la più antica evidenza fisica di una cella di quel tempo... la più antica del mondo cristiano" ha dichiarato Padre Maximous che lavora al restauro di monumenti copti.

I restauratori si stanno dedicando alle pitture all´interno di una chiesa del XV secolo al sito del Monastero di Sant´ Antonio, fondato nella metà del IV secolo dai discepoli di uno dei più influenti eremi della cristianità.

Sant´Antonio, che visse tra il III ed il IV secolo, è accreditato di avere sviluppato la regola della vita monastica. Prima di lui, gli eremiti individuali, vivevano vite solitarie dedicate alla preghiera ed alla contemplazione.

I restauratori hanno anche trovato al sito una chiesa dell´VIII secolo.

I testi storici menzionano i primi monaci che vivevano al sito, ma nessuna evidenza archeologica era stata trovata in precedenza da prima del VI secolo, ha spiegato Maximous.

Il convento è una collazione di celle con aree per la vita privata ed una camera centrale comune, dove il team ha trovato strumenti da cucina.

Il Monastero di Sant´Antonio, 155 km a sud ovest del Cairo, è uno dei più antichi monasteri del mondo cristiano