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26 Febbraio 2005 ARCHEOLOGIA
Il Messaggero
Una necropoli nel centro di Sora
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Nel pieno centro di Sora è spuntata un'altra necropoli. Tombe, varie tracce di sepolture e ossa umane sono state rinvenute durante gli scavi archeologici nel sottosuolo del cantiere Agip, in viale Simoncelli, dove nei giorni scorsi sono già venute alla luce una fase romana e una medioevale. A fare il punto della situazione è stata la dottoressa Gatti della Soprintendenza del Lazio, che ieri ha effettuato un sopralluogo nei siti archeologici di Sora. E a quanto pare ora il maggior interesse degli esperti si sposta proprio sul cantiere Agip. «E' vero - spiega la dottoressa Gatti - il sito di viale Simoncelli risulta davvero interessante. Abbiamo trovato diverse tombe antiche, non di epoca romana, e ossa umane. Ora dovremo prelevare i resti e analizzarli per stabilire a quale periodo storico attribuirli». Non è escluso che in futuro gli scavi nei pressi dell'Agip possano interessare una più ampia superficie. Con molta probabilità, i reperti saranno valorizzati ed esposti. La dottoressa Gatti ieri ha visitato anche l'ex Capitol. Nell'ex cinema gli scavi sono di fatto conclusi. «Possiamo considerare terminati i "saggi" archeologici sotto il Capitol - spiega la Gatti -. Dovremo effettuare solo qualche altro sondaggio, ma l'esito dell'indagine archeologica è ormai acquisito. Nel sottosuolo della struttura, alcuni resti (due tombe romane e sarcofaghi) sono spuntati solo all'altezza del vertice destro, praticamente quello subito a ridosso del museo». A questo punto, come ribadito anche dal sindaco Ganino «il progetto di recupero dell'ex Capitol sarà solo modificato per valorizzare i reperti, ma non verrà stravolto». Gli esperti della Soprintendenza, intanto, torneranno in piazza Annunziata, dove in precedenza è affiorata anche una necropoli paleocristiana. Sul dissequestro di Palazzo Tronconi, la Gatti si dice "sorpresa". «Ci sono importanti elementi che indicano il cantiere Tronconi come area di provenienza dei famosi undici blocchi di pietra - conclude la Gatti -. Nel sito in questione non abbiamo mai potuto eseguire i necessari scavi, ma considerato che i lavori nel cantiere di Piazza Garibaldi possono riprendere, credo che la verità su quei resti non si saprà mai».