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12 Febbraio 2004 ARCHEOLOGIA
Il Messaggero
«Reperti sotto l´Interquartieri»
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Ormai da qualche tempo il consigliere di Alleanza Nazionale della seconda circoscrizione Giuliano De Angelis si è trasformato in una sorta di "Indiana Jones", a caccia di reperti archeologici nella zona di Pantano e Santa Veneranda. In cerca di quello che dovrebbe essere il Lucus.

E De Angesli avrebbe trovato ulteriori testimonianze del passato: "Segnali molto consistenti a testimonianza di nostri antenati vissuti 2000 anni fa in questi luoghi ci vengono ormai sistematicamente dati con scadenze metodiche, le arature eseguite sempre più in profondità ci portano alla luce quello che abbiamo sempre sospettato che c'era ma mai visto finora".

"L'ultimo ritrovamento - insiste De Angelis - abbastanza rilevante risale a pochi giorni fa, quando sono affiorati dei vistosi frammenti di grosse anfore e di qualche voluminoso frammento di dolium che l'aratro sfortunatamente ha frantumato, ma è soprattutto importante il rinvenimento di un basolo di trachite con ancora i resti di calce pozzolana attaccata ai lati con annesse tracce di usura di ruote di carri, il che fa pensare alla presenza non lontana di una strada romana lastricata.

È opinione personale che Porta Collina (Curina secondo Prof. Peruzzi), uscendo da Pesaro portava all'entroterra e si divideva alle pendici del Colle della Salute dopodiché, il diverticolo Strada Sotto le Selve molto probabilmente era una delle vie di accesso al Lucus, ed è anche vero che molti ritrovamenti come quest'ultimo, sono avvenuti in ambo i lati lungo il percorso dell'Interquartieri quindi, ancora una volta come già successe negli anni sessanta per l'Autostrada, un'altra opera pubblica è stata posta sopra un importante sito archeologico cancellando per sempre le sue origini".