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3 Febbraio 2004 ARCHEOLOGIA
La redazione di La Porta del Tempo
Seppellimenti di cavalli dell'età del ferro
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I resti degli scheletri di quattro cavalli dell´Età del Ferro stanno aiutando gli archeologi a gettare nuova luce sulla storia di un villaggio.

I cavalli sono stati scoperti giacere muso contro coda in un seppellimento rituale, nel corso degli scavi alla Miniera di Nosterfield, presso Ripon, Yorkshire del Nord.

I risultati del test del carbonio 14 hanno indicato una datazione prossima al 50 d.C., poco dopo l´arrivo romano in Inghilterra.

L´archeologo Mike Griffiths, il cui team ha portato avanti le indagini, finanziate del Tarmac Northen, ha dichiarato: "Seppellimenti rituali plurimi di cavalli sono rari ed una scoperta di questa natura ci aiuta a sapere di più circa i popoli dell´Età del Ferro che visse in quest´area circa 2, 000 anni or sono."

La fossa funeraria contenente i resti è stata scoperta all´inizio dell´anno dagli archeologi del Field Archaeological Specialists - York University, che controllavano la rimozione dello strato superficiale della terra alla miniera di sabbia e pietrisco.

Lo zooarcheologo Steve Rowland, autore della scoperta, ha dichiarato: "Due degli scheletri sono virtualmente intatti, ma gli altri due sono stati danneggiati negli spostamenti della terra negli anni scorsi, e solo a seguito di ulteriori indagini siamo stati in grado di confermare la completa estensione del seppellimento e comprendere il suo significato rituale."