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22 Settembre 2004 ARCHEOLOGIA
Avvenire
L'accusa: «Non fu Schliemann a scoprire Troia»
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Da chi furono scoperte le rovine della città di Troia? «Dall'archeologo tedesco Heinrich Schliemann», rispondevano i libri di storia. Ma il professor Louis Godart, ordinario di filologia micenea all'Università Federico II di Napoli, mette in dubbio in un'intervista ad «Archeologia viva» questa verità: «Chi ha scoperto Troia è l'archeologo americano Frank Calvert», ha affermato il professore. Aggiungendo che il tedesco fu molto abile a «far suoi i ritrovamenti sulla collina di Hissarlik portati alla luce da Calvert, passando per sempre alla storia come lo scopritore della Troia omerica». Godart non risparmia le critiche all'indirizzo di Schliemann, che definisce «molto intelligente, ma anche un delinquente patentato», capace inoltre di mentire anche sulla propria biografia ufficiale.

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