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21 Settembre 2004 ARCHEOLOGIA
Il Messaggero
Finiti i lavori in piazza, si cercano altri reperti nelle strade adiacenti
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Dopo il mosaico romano rinvenuto sotto le fondamenta della chiesa degli Scolopi di piazza Santa Maria Maggiore, ad Alatri potrebbero riaffiorare nuovi reperti. Sono appena terminati i lavori di pavimentazione della piazza, ma la Sovrintendenza ai Beni Archeologici ha disposto la loro prosecuzione nelle strade adiacenti, per portare alla luce altre eventuali testimonianze romane.

Sono tre gli interventi ancora mancanti per completare i lavori in piazza Santa Maria Maggiore: il recupero e la valorizzazione del mosaico affiorato a ridosso della chiesa degli Scolopi, la realizzazione dell'illuminazione scenografica prevista dal progetto (una serie di faretti posti a terra per illuminare i palazzi e i monumenti dal basso verso l'alto) e infine l'arredo urbano, cioè la collocazione di panchine, cestini, fioriere.

Ma il punto è che la Sovrintendenza ha spostato l'attenzione su via Cesare Battisti. Nell'area circostante verranno effettuati in settimana due nuovi saggi archeologici nel sottosuolo per monitorare l'eventuale presenza di ulteriori reperti.

La Sovrintendenza, infatti, ritiene la zona di particolare valore storico-archeologico e in passato ha avuto contrasti con l'amministrazione comunale per quanto attiene ai tempi del recupero. Cinque mesi fa, d'altra parte, sotto la scalinata della chiesa degli Scolopi, era venuto alla luce un mosaico policromo romano unico nel suo genere. Il sindaco Morini aveva promesso di valorizzarlo con un apposito percorso turistico.Un mese prima, invece, in via della Repubblica era emerso un altro mosaico termale.

"Tutti gli interventi dovrebbero essere ultimati entro la fine di novembre", assicura il sindaco Giuseppe Morini.