Nella maggior parte dei film sull'antico Egitto, disturbare il sonno di una mummia comporta un orribile corso di tragici eventi per lo sfortunato archeologo. Forse questi giorni sono finiti.
Tutto merito di alcuni ricercatori italiani che per la prima volta sono riusciti a ricostruire un modello a tre dimensioni di una mummia conservata al Museo egizio di Torino. Il volto di Harwa, un artigiano vissuto 3000 anni fa è tornato a farsi vedere senza togliersi le bende.
Sotto i raggi. La mummia è stata sottoposta a una TAC tridimensionale che ha "scattato" 355 immagini ai raggi X in pochi secondi. Grazie a una nuova tecnica, i ricercatori guidati da Federico Cesarani hanno composto le immagini che rappresentavano migliaia di sezioni del cranio, ciascuna spessa 0, 6 millimetri, in un'unica immagine tridimensionale. Sono così riusciti a determinare, con precisione millimetrica, dove finisce la pelle e iniziano le bende.
Identikit. Con l'aiuto di antropologi ed esperti della polizia scientifica di Torino, il capo di Harwa è stato ricostruito perfettamente: l'uomo aveva circa 45 anni al momento della morte, denti non particolarmente curati e un neo sulla tempia sinistra. Il cervello non c'è più, probabilmente asportato attraverso il naso, una pratica di imbalsamazione abbastanza comune.
Mummie a congresso. Lo stesso non è avvenuto a Kha, una delle 5 mummie che Cesarani ha "scannerizato" ai raggi X e che presenta oggi al V Congresso internazionale sulle Mummie a Torino. Kha, architetto del faraone, non era stato svuotato degli organi interni. Le altre mummie sono quella di Merit, la moglie dell'architetto, e quelle di tre donne che si ritiene fossero sorelle. Ipotesi ora non più consolidata: «Dopo una prima analisi delle radiografie non ci metterei più la mano sul fuoco» ha spiegato Cesarani a Focus.it. Ma il lavoro per analizzare tutti i dati e nel caso ricostruire il loro volto è ancora lungo.
La tecnica, oltre a un indubitabile valore per le ricerche storiche, potrà aiutare antropologi e medici a comprendere società e malattie del passato. Mentre la polizia scientifica potrà avvalersi di questi strumenti per identificare le vittime.
di Michael A. Cremo, Richard L. Thompson2. Archeologia Misterica
di Luc Bürgin3. Archeologia dell'impossibile
di Volterri Roberto4. Archeologia eretica
di Luc Bürgin5. Il libro degli antichi misteri
di Reinhard Habeck6. Rennes-le-Château e il mistero dell'abbazia di Carol
di Roberto Volterri, Alessandro Piana7. Il mistero delle piramidi lombarde
di Vincenzo Di Gregorio8. Le dee viventi
di Marija Gimbutas9. Come ho trovato l'arca di Noè
di Angelo Palego10. Navi e marinai dell'antichità
di Lionel Casson
ARCHEOLOGIA BIBLICA
ECCEZIONALE RITROVAMENTO IN UN TUNNEL SEGRETO IN MESSICOARCHEOLOGIA BIBLICA
CIMITERO DI ANFORE IN DUE NAVI ROMANE NELLE EOLIEARCHEOLOGIA BIBLICA
SCOPERTI VASI DI ARGILLA CRUDI A POMPEIPALEONTOLOGIA
IL GIGANTE DI ATACAMA: UN ALTRO GEOGLIFO CHE SFIDA LA NOSTRA COMPRENSIONE DEL PASSATOARCHEOLOGIA BIBLICA
TROVATA AD ORVIETO LA TESTA DEL DIO DEGLI ETRUSCHIPALEONTOLOGIA
IL MISTERO DELLE TORRI SEGRETE DELL'HIMALAYAARCHEOLOGIA BIBLICA
UNO SCAVO ILLEGALE SCOPRE UN TEMPIO DI THUTMOSE IIIPALEONTOLOGIA
LA BUFALA CHE GESU' FU PADRE E MARITOPALEONTOLOGIA
IL "SEME MAGNETICO" CHE DIEDE VIA ALLA VITA VEGETALE SULLA TERRAPALEONTOLOGIA
TRAPPOLE PER DEMONI SCOPERTE IN INGHILTERRA













