sei in Home > Archeologia > News > Dettaglio News
14 Agosto 2004 ARCHEOLOGIA
ilquotidiano.it
Grande archeologia a Cupra Marittima
tempo di lettura previsto 1 min. circa

CUPRA MARITTIMA - Rinvenuto un Bollo su terra sigillata italica aretina di forma rettangolare, che porta il nome del ceramista dell'epoca, tal Cn. Ateius.

di Adamo Campanelli Il VI Campo didattico archeologico internazionale, che si è svolto nella città romana di Cupra Marittima, in parte ancora sepolta, non è sicuramente passato inosservato, per il ritrovamento, insieme ad altri oggetti sporadici ma ugualmente importanti, di un Bollo su terra sigillata italica aretina di forma rettangolare, che porta il nome del ceramista dell'epoca, tal Cn. Ateius.

Il Bollo di eccezionale importanza archeologica è attualmente in studio presso la Soprintendenza archeologica delle Marche e ci svelerà un altro aspetto della città che in parte resta ancora sepolta.

L'esperienza archeologica, autorizzata e resa possibile dalla Soprintendenza di Ancona, è durata due settimane. I partecipanti? Cinquanta ragazzi di Massy e Issy Les Moulineaux. Quest'ultimi, quotidianamente sono stati impegnati sulle problematiche inerenti all'Archeologia, al Parco Archeologico e all'ambiente naturale che lo ospita, grande peculiarità di Cupra Marittima.

"L'iniziativa culturale- spiega Andrea Mora responsabile tecnico- logistico del Campo-patrocinata dal Comune di Cupra Marittima e strutturata sull'esperienza ultra trentennale del locale Archeoclub, quest'anno grazie al coinvolgimento diretto di tecnici della Soprintendenza delle Marche si è arricchita di nuove attività che hanno sensibilizzato ancora di più i giovani archeologi francesi sui nostri beni culturali".