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13 Agosto 2004 ARCHEOLOGIA
CulturalWeb.it
Trovata imponente statua faraone Ramses II
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La statua del faraone e' tra le piu' imponenti finora rinvenute. Il faraone appare seduto su un trono in pietra, interamente ricoperto di geroglifici, ai cui lati si ergono le statue di due figure femminili: le principesse Merit Amun e Bint-Anath, figlie del 'faraone trionfante'. ''Le prime tracce dell'importante scoperta furono fatte nel 1991 - ricordano gli studiosi egiziani - durante gli scavi per le fondamenta di un edificio nella citta' di Akhmim, sulla sponda orientale del Nilo, quando una ricerca archeologica rivelo' la presenza di interessanti reperti in pietra, pannelli votivi, corone di granito incise e la base di una statua, circondata da un muro di mattoni e fango. Tuttavia un grande cimitero, costruito a ridosso del sito, impedi' ogni ulteriore esplorazione e gli scavi furono interrotti. Fino a due anni fa, quando un ladro di antichita', scavando nelle tombe dell'attuale cimitero di Akhmim non si e' imbattuto in una enorme testa in pietra, di oltre due metri e mezzo di diametro, adagiata appena sotto la superficie del terreno''. Le nuove ricerche, avviate nel gennaio 2003, hanno riportato in superficie la statua del faraone, rivelando che l'area in cui e' stata ritrovata e' caratterizzata da una stratificazione piu' superficiale di epoca islamica e un'altra piu' profonda del periodo copto antico. Il segretario generale del Consiglio Superiore per le Antichita' in Egitto(SCA), Zahi Hawass ritiene che ''la statua doveva essere posta all'entrata del grande tempio di Min, dio della fertilita', nel qual caso ci potrebbe essere un'altra statua, delle stesse dimensioni, posta sull'altro lato dell'entrata, e ancora sotterrata sotto la sabbia!'' Akhmim e' un centro abitato fin dall'epoca preistorica, e potrebbe rivelarsi la sede del grande tempio di Mim, fatto edificare nel nono secolo avanti Cristo, dallo stesso Ramses II, le cui dimensioni immense sono descritte nei racconti di viaggiatori arabi, ma di cui, con il tempo, si sono perse le tracce. ''Il sole puo' sorgere e tramontare prima che tu abbia finito di visitare le rovine del tempio di Mim'' recita un viaggiatore nei suoi racconti, secondo una citazione riportata dal settimanale arabo in lingua inglese 'Al Ahram Weekly' in un servizio sul ritrovamento della statua. Akhmim fu anche un importante centro cristiano nell'alto Egitto, percio' verosimilmente, secondo gli esperti, sotto le fondamenta di questa citta' si potrebbe nascondere un potenziale tesoro archeologico.