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31 Luglio 2004 ARCHEOLOGIA
La redazione di La Porta del Tempo
La sabbia minaccia di inghiottire un'antica città
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Bejing – Heicheng, la città antica più ampia e meglio preservata della porzione cinese della Via della Seta, viene lentamente divorata dalle avanzanti dune di sabbia.

Circa 25 km a sud-est di Dalai Hubu, nel nord della provincia interna della Mongolia, il sito archeologico è ben conosciuto per la sua cinta muraria alta 10 metri, e per una pagoda risalente alla Dinastia Xixia (1038-1227).

Ma con il continuo degrado dell´ambiente della vicina Juyan degli ultimi tre decenni, le dune di sabbia, in precedenza stabili, hanno iniziato a muoversi verso il sito. Come risultato, molta parte delle mura della città si stanno gradualmente riducendo in detriti.

Dalla data della sua scoperta, per opera di un esploratore russo soprannominato Potanin nel 1886, Heicheng è divenuta una meta per gli archeologi di tutto il mondo. Dopo la sua fondazione del 1949, la Repubblica Popolare Cinese ha portato avanti due progetti di ricerca archeologica su vasta scala al sito nel 1983 e nel 1984.

Gli archeologi hanno dissotterrato centinaia di tombe musulmane al sito, databile alla dinastia Yuan (1271-1368), che sono cruciali nello studio della diffusione della cultura islamica in Cina.