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8 Luglio 2004 ARCHEOLOGIA
Il Messaggero
Monumenti, parte il recupero
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Terracina punta al recupero dei monumenti della città ma sono tanti e in pessime condizioni. In questi ultimi due mesi la giunta di Stefano Nardi ha deliberato una serie di progetti preliminari ed esecutivi che riguardano operazioni di consolidamento e recupero di alcuni beni storici della città. Ma c´è un problema di fondo evidenziato dai tecnici ma anche dai recenti avvenimenti che hanno riguardato alcuni crolli, da ultimo quello all´interno della Cattedrale.

Gli interventi richiedono soldi che la maggior parte delle volte si richiedono ai fondi regionali e statali e che non sempre vengono elargiti. Il comune non può far fronte con le proprie casse se non in misura minima e per eventi eccezionali. Intanto alcuni finanziamenti importanti sono stati portati a casa. Come quello per gli stralci che dovrebbero ridonare alla città come nuovo il castello Frangipane, testimonianza di un periodo importante, XI e XII secolo, per la città. Il Castello insieme al recupero di gran parte della cinta muraria, una volta ripristinato integralmente, sarà destinato ad ospitare un polo museale e di ricerca del periodo degli incastellamenti in tutto il Lazio. «Per procedere con gli altri stralci nei giorni scorsi siamo andati in Regione ed abbiamo registrato buone possibilità di ricevere altri finanziamenti - ha spiegato il responsabile comunale del progetto l'ingegnere Vincenzo Fusco - Per mettere mano all'intero patrimonio monumentale e storico della città occorrono interventi mirati e soldi che spesso non è facile recuperare. A volte succede che alcune operazioni di recupero rimangano ferme per mesi a causa dei soldi che per gli stralci non arrivano».

L´altra operazione di recupero importante che il comune sta portando avanti riguarda il Palazzo della bonifica. Anche in questo caso si sta ricorrendo alla regione per i lavori di ultimazione. Ospiterà museo della bonifica pontina e l'archivio storico. Ed ha proposito di lunghe pause e ripartente, la giunta ha dato nuovamente il via ai lavori di recupero e bonifica ambientale dell'area archeologica di via Santi Quattro, approvando progetto preliminare. I lavori si erano fermati per il ritrovamento di un bel mosaico di epoca romana, che ora si trova esposto nelle sale delle botteghe pasquali situate di fronte al Capitolium, che presumeva l'esistenza di una casa. Ed infatti il progetto approvato riguarda il recupero dell'abitazione di epoca romana con una nuova campagna di scavo. E sempre l'amministrazione ha approvato i lavori di consolidamento, ristrutturazione e restauro della Chiesa dell'Annunziata, i lavori di consolidamento e restauro di Porta Napoletana oltre a richiedere contributi per l'archivio storico comunale ed il Museo civico.