sei in Home > Archeologia > News > Dettaglio News
5 Luglio 2004 ARCHEOLOGIA
La redazione di La Porta del Tempo
La montagna di Khwaja, chiave d'accesso alla storia della civiltà e cultura iraniana
tempo di lettura previsto 2 min. circa

TEHRAN - Secondo gli esperti del patrimonio culturale di Zabol, la Montagna di Khwaja offre la chiave d'accesso alla storia della civiltà e cultura iraniana. All'altezza di 900 metri, la montagna, con la sua formazione trapezoidale, è situata 25 chilometri a sud-ovest di Zabol.

La montagna di Khwaja presso il Lago Hamun è un'isola dei sogni, con un panorama che appare come un miraggio, incastonata nel cuore del deserto.

Un immenso edificio, un tempio del fuoco zoroastriano, due castelli costruiti con mattoni di fango, un'antica strada, diverse fortezze, alcuni templi appartenenti all'era islamica e numerose tombe sono solo alcuni tra i siti storici di questa montagna e la loro antichità risale alle ere Arsacidi

e Sassanidi. Situata sul declivio orientale, l'antica fortezza chiamata sia 'Rustam' che 'Kaferan', è uno dei monumenti più rappresentativi.

Urel Eshtain, esperto di storia iraniana, individuò il significato culturale della montagna nel 1915, attribuendo il suo substrato storico alla cultura Indo-Greca. Alireza Khosravi, direttore del patrimonio artistico di Zabol ha dichiarato: 'Abbiamo condotto vari scavi archeologici all'antica fortezza ed identificato strati appartenenti a periodi differenti'.

Ha aggiunto che nel 1925 e 1929 un archeologo tedesco, nel corso delle sue indagini, trovò alcune pitture sulle pareti nella parte settentrionale del vestibolo del cortile, che rivelarono storie ed eventi che si verificarono quando l'area era abitata.

Khosoravi ha spiegato che le scene sulle pitture esprimono una commistione di pitture tradizionali e narrazione, in uno stile Greco-Iraniano che immortalava gli eventi e le tradizioni sulle pareti degli edifici.

Ha aggiunto che, oltre all'antica fortezza, vi sono altre opere appartenenti a differenti periodi storici che spaziano dall'era Sassanide a quella Islamica; il monumento Kohzad, la tomba di Khwaja, Pir-e Gandom Beryan ed altri siti storici.

Tahereh Shahraki ' un altro esperto di antiche culture di Zabol ' ha dichiarato: 'la montagna di Khwaja a Sistan ci può svelare l'antica storia della civiltà iraniana.' Sono state prese rilevazioni e misure per documentare la montagna e tracciare mappe delle antiche fortezze.

I dati raccolti fino ad ora sono stati classificati da un sistema computerizzato e mediante l'uso di Internet, e si spera che quest'antica area sia mutata in un quartier generale di ricerca scientifica.

Shahraki ha dichiarato che dal punto di vista storico e archeologico Sistan è considerata un'area intatta e indisturbata. Sarà pertanto necessario curare le strutture per il turismo ed una parallela opera divulgativa che renda note al mondo le bellezze della zona.

Fino ad ora, più di 70 siti storici sono stati registrati a Sistan come monumenti nazionali, e tre antichi siti, la Città Bruciata, Dahaneh Gholaman e la montagna di Khwaja sono stati introdotti dall'UNESCO nella lista dei siti patrimonio dell'Umanità.